Esce oggi, venerdì 8 marzo, “Puoi Ancora”, il nuovo singolo e video dei SICK TAMBURO che anticipa il nuovo album di inediti.

Quinto disco della formazione nata dall’incontro tra Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani, il disco, intitolato “Paura e l’amore”, uscirà il 5 aprile per La Tempesta dischi.

 

Nati dall’esperienza Prozac +, i Sick Tamburo sono uno dei gruppi alternative rock più interessanti del panorama italiano: testi concisi, ritmi incalzanti e un’affascinante attitudine punk.

Contemporaneamente all’uscita del nuovo singolo e video, annunciate anche le prime date del tour di presentazione.

 

PUOI ANCORA

“Puoi Ancora” è una canzone scritta da Gian Maria Accusani, 15 anni fa per una persona veramente speciale che stava affrontando un periodo di grande difficoltà.

Per anni, dice Gian Maria, avrei voluto usarla ma, vista la delicatezza dell’argomento, non ne ho mai avuto il “coraggio”. Ora, a distanza di così tanto tempo e mescolata a cose dal suono molto diverso, è arrivato il momento per farlo.

 

GUIDA AL VIDEOCLIP DEL BRANO “PUOI ANCORA”

Il video è stato registrato nel locale di un amico (Astro Club) a Pordenone sabato 23 febbraio con una quarantina di meravigliose comparse che pogavano, saltavano o semplicemente battevano le mani che ci hanno fatto sentire bene. Ci hanno fatto sentire a casa.

 

Anche questo video, come molti tra quelli dei Sick Tamburo, è stato realizzato da Stefano Poletti che con la band pordenonese ha da tempo un feeling particolare.

Registrato e mixato al GM Studio 84 da Gian Maria Accusani. Gli archi sono stati registrati da Zilansky -violini&cello. Prodotto da Gian Maria Accusani

 

 

ANNUNCIATE ANCHE LE PRIME DATE DEL TOUR DI PRESENTAZIONE

26 aprile Bologna – Covo Club

27 aprile Padova – Cso Pedro

04 maggio Pordenone – Astro Club

09 maggio Roma – Monk

17 maggio Torino – Hiroshima Mon Amour

18 maggio Genova – Csoa Zapata

 

Sick Tamburo crew: Elisabetta Imelio, Gloria Abbondi, Faisal Moro, Claudio Marino, Mirko Di Cataldo, Davide Buonavita, Andrea Calabrese e Gian Maria Accusani.

 

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