MATRA

Matra III

Autoprodotto

Release date: 6 marzo 2019

 

 

Sono arrivati al terzo disco, “Matra III”, i nostri amati connazionali Matra, attivi dal 2003, insinuandosi nell’underground milanese e affermandosi nell’ambiente musicale attuale a forza di buone recensioni su riviste e webzine e di gig per il nord Italia, che ce li ha fatti conoscere con la loro carica ed energia sul palco. Il percorso musicale vissuto dalla band ha comportato il passaggio dal cantato in italiano col primo disco dell 2005, “Missione Delta”, a quello in inglese nel 2014 con “Roots2TheSky” e parecchi cambi generazionali all’interno ddel gruppo; tuttavia, con “Matra III” si conferma la formazione attuale, già in essere dal 2016 con l’ingresso nella band di Franco “Frenck” Campanella alla voce, già conosciuto per aver suonato con gli Alto Voltaggio e gli Spankin’ Hour.

 

Questo disco, interamente autoprodotto, è stato registrato da Gianluca Mangini presso il Mai Tai Studio di Milano e missato da Andrea “Bernie” De Bernardi presso l’Eleven Mastering Studio; “Matra III” contiene 9 canzoni che verranno pubblicate online una per volta di mese in mese, in attesa della stampa su vinile. Con “Matra III” possiamo affermare che la band milanese sia giunta finalmente a maturazione musicale, mostrando ancora una volta la propria ecletticità, che ha permesso di creare, con una certa originalità stilistica, un prodotto dove spunti blues, hard rock, stoner, funky e alternative sono ben miscelati insieme ad una buona dose di psichedelia.

 

L’album attacca subito poderoso con il primo brano “Blizzard And Stakes” dal bel tiro rockeggiante e dal video molto particolare dove si alternano spezzoni di film classici famosi. Stesso coinvolgimento ritmico lo ritroviamo in “Nazi Rockers Fuck Off”, mentre in “I Win For Once”, molto morbida, emerge a livello melodico una vena euforica e ottimista che ricorda un po’ le atmosfere della chanson française degli anni ’60.

 

I ritmi funky e la psichedelia anni ’70 più spinta li ritroviamo nell’album in tre tracce molto piacevoli e interessanti: “Toad” col video dalle immagini ricorrenti di un rospo e dalle liriche acide sull’eterna diatriba tra la bellezza/bruttezza e l’apparenza/introspezione, “Long Live” il cui carattere cupo riporta ai primi The Cure ma possiede ugualmente un bel tiro stoner nell’assolo di chitarra, e “Shine On” dalle melodie blues pure molto accattivanti.

 

Un’altra canzone che ti prende parecchio per la chitarra ipnotica e la ritmica molto cadenzata e orecchiabile è “50”. Chiudono il disco la heavy blues “Daze In The Sky” e “Generation” dalla voce graffiante di Frenck, che sfocia talvolta in tonalità vocali alla Lemmy dei Motörhead.

 

Che dire in chiusura… I nostri Matra hanno dimostrato ancora una volta di avere talento da vendere con questo nuovissimo lavoro in studio “Matra III” ed ora non ci resta che attendere che escano le prime date del tour per poterci divertire anche dal vivo con la loro musica.

 

 

Track list:

1. Blizzard And Stakes

2. I Win For Once

3. Nazi Rockers Fuck Off

4. Toad

5. Long Live

6. 50

7. Shine On

8. Daze In The Sky

9. Generation

 

 

Line-up:

Franco “Frenck” Campanella: vocals

Paolo Bramino: guitars

Luca “Gando” Gandini: bass, background vocals

Giuseppe “Peppi” Pecoraro: drums

 

Link:

www.facebook.com/Matraband

matraband.bandcamp.com

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