ANDY BLACK

The Ghost Of Ohio

Spinefarm Records

Release date: 12 aprile 2019

 

 

Raccontare il percorso di ogni artista e degli album in odore di uscita è sempre esaltante, e se al susseguirsi di emozioni si aggiunge anche un intonato tocco di fantasia, il tutto si fa oltremodo interessante; non resta quindi che chiudere gli occhi e dare forma, in questa occasione, al sipario di un teatro che si apre a favore dell’eclettico e sorprendente Andy Black: fondatore, leader e frontman dei Black Veil Brides, ospite nel film ‘American Satan’, e artefice dei progetti solisti “The Shadow Side” e il presente “The Ghost Of Ohio”, che si lega all’omonimo romanzo grafico scritto dallo stesso musicista statunitense.

 

L’album è semi-autobiografico e racconta della città natale di Andy, per una storia di solitudine che esplora le ansie e le ossessioni della sua infanzia; entrando in un contesto ancora più specifico, è un’idea che prende spunto da quanto appena scritto e ambientata nell’Ohio sud-occidentale, che tratta di uno spirito intento a svelare il mistero della propria morte e che combatte per tornare a vivere di nuovo, attraverso temi malinconici supportati da un mix musicale davvero ben orchestrato, che vanta un pop tra sonorità electro e atmosfere briose e suggestive, cristalline sfumature rock e leggere venature gothic.

 

Per una storia divisa in dodici tracce e che profuma di rinascita, l’opener non poteva che essere battezzata col titolo “Introduction: Resurrection”: ballad a sfondo gotico arricchita da un refrain di immediato impatto e un finale narrato; la menzione successiva spetta al variopinto tris di singoli quali l’electro-pop di “Westwood Road”, quello atmosferico della title-track “Ghost Of Ohio”, suggellati dai rispettivi e ben appropriati video, e quello fresco e dinamico di “The Promise”, accompagnato da un lyric video che esalta la voglia di viaggiare anche solo con la fantasia.

 

Oltre alle due ballad sopra menzionate, il disco ne presenta altre quattro andando così a formare un amalgamato e piacevole connubio, come a simboleggiare la voglia di tornare alla vita terrena con la passionale complicità del cuore, che batte nella festante e corale “Soul Like Me”, nella tradizionale e sountuosa “Heaven”, nell’innica e coinvolgente “Feast Or Famine” e nella pomposa “Fire In My Mind”, tracce queste due ultime nelle quali spicca un efficace uso dei synth.

 

Il pop della radiosa e pimpante “The Wind & Spark” (resa tale da un piano in veste di colonna sia portante che sonora), della catchy “Heroes We Were”, e i lampi rockeggianti della calzante “Know One” e dell’avvincente “The Martyr” completano un lavoro che, tra fumetto e musica, ha tutte le caratteristiche per rinnovarsi a ogni ascolto come un’attesa prima assoluta.

 

Il sipario sta per chiudersi, ma lancia un concept-album che apre i cuori con sonorità variegate, capaci di rendere le note un’avventura a sfondo mistico da ascoltare con passione, mentre ci si lascia trasportare dalle pagine di un romanzo grafico che, attraverso un talento innato e brillante, riassume l’entusiasmante parabola ascendente di un artista a senso unico.

 

 

Tracklist

1. Introduction: Ressurrection

2. The Promise

3. Westwood Road

4. Know One

5. Soul Like Me

6. The Wind & Spark

7. Ghost Of Ohio

8. Heroes We Were

9. Feast Or Famine

10. Heaven

11. The Martyr

12. Fire In My Mind

 

 

Line up

Andy Black (Andrew Dennis Biersack) – Vocals, Piano & Synthesizers

 

 

Link

www.andyblackmusic.com

www.facebook.com/officialandyblack

www.instagram.com/andyblack

twitter.com/andyblack

Facebook Comments
4.5