Spesso ci si avvicina ai concerti con molte aspettative. Quasi sempre queste vengono appagate in toto, ma certe volte purtroppo non succede. Sfortunatamente il concerto di ieri sera, sabto 13 aprile, nella splendida location del Borderline di Pisa, appartiene alla seconda categoria. Nel corso degli anni abbiamo presenziato a diversi live dell’ex chitarrista degli Europe, rimanendo sempre soddisfatti in quanto sia a livello tecnico, sia a livello vocale, il simpatico Kee Marcello era stato all’altezza del proprio nome. Questa sera invece non è proprio andata come ci aspettavamo. Eppure il concerto era iniziato alla grande, con due band italiane di indubbio valore.

 

 

Ad aprire le danze troviamo i Silver P, band capitanata dal bravissimo chitarrista Roberto Colombini (in arte Pugnale) e dal talentuoso cantante Alex Jarusso (già sentito più volte dietro il microfono degli Heavy Blues Foundation). Il loro heavy metal, che fonde scuola classica con quella moderna, risulta subito estremamente godibile. La tecnica dei musicisti è decisamente sopra la media e il grande gusto nello scrivere canzoni si materializza in ottimi pezzi come “The Net” (della quale verrà rilasciato un nuovo video a Maggio), nella semi-ballad “Memories” splendidamente interpretata da Alex e nella tiratissima “I 8”. Colpiscono molto le loro elaborate ritmiche in “Out Of This World” e il primo singolo “Road To Hell”, dove vengono sviscerate le peculiarità del loro sound. La cover di “I Wanna Be Somebody” (W.A.S.P.) chiude con un pizzico di ruffianeria un bellissimo live. Davvero bravi!

 

 

I secondi ad esibirsi sono i veterani TroubleDouble (attivi fin dal 2008). Il loro sound si poggia su una base rock n’ roll old school con inserti che spaziano dallo ska, al punk e a volte al southern rock. Attitudine giusta sul palco e un lotto di canzoni interessanti sono state le loro armi. Pur esulando dal genere della serata si fanno apprezzare le varie “Can’t Get Enough”, “Riding With The Band” e la conclusiva “Sex Party” (che non ha niente a che fare con l’hit dei Quireboys”). I TroubleDouble non sono niente male, forse in un contesto più adatto avrebbero riscosso maggior successo.

 

 

Non manca che Kee Marcello. Al suo ingresso sul palco il chitarrista svedese è accolto da un’ovazione. La sala si è nel frattempo riempita e molti non vedono l’ora di poter sentire le canzoni degli Europe che, per varie ragioni, il buon Joey Tempest non suona più, o che sono andate oltre il suo range vocale odierno. “Ready Or Not” dà fuoco alle polveri e qui iniziano i problemi. Sebbene a livello chitarristico Kee non sbagli quasi niente, il vero problema risiede nella maniera in cui canta. La voce è impastata e sbiascica le parole (talvolta inventandole di sana pianta). La diagnosi è una sola purtroppo: qualche bicchiere di troppo. Quello che stupisce è che i riff e gli assolo vengano eseguiti quasi alla perfezione. A livello strumentale (anche grazie ai ragazzi che lo accompagnano) le varie “Let The Good Times Rock”, “Just The Beginning”, “Superstitious” o i nuovi pezzi solisti come “Scaling Up”, “Don’t Miss You Much” e “Fix Me”, farebbero parte di un concerto da 8 in pagella. Anche sulla ben più impegnativa “Bumblee Kee” (rivisitazione de “Il Volo Del Calabrone”) si rimane abbagliati dalla sua tecnica. Poi sentendolo cantare le seguenti “Sign Of The Times” e “Carrie” perdiamo ogni entusiasmo. Quando “The Final Countdown” chiude il concerto non sappiano se esserne felici oppure no. Bisogna dire che per tutta la durata dello show il pubblico lo ha supportato calorosamente, scambiandosi occhiate eloquenti nei momenti meno brillanti.

 

Dal canto nostro, vista l’immensa simpatia che proviamo per Kee Marcello, possiamo perdonare il fatto che non abbia dato il meglio di sè (a livello vocale). Errare humanum est, l’importante è che in futuro non si verifichi più una situazione del genere perché, oltre a dare un immagine non particolarmente professionale potrebbe fargli perdere credibilità agli occhi dei suoi numerosi fan (e sarebbe un vero peccato). Provaci ancora Kee!

 

Set List:

1. Ready Or Not

2. Let The Good Times Rock

3. Scaling Up

4. More Than Meets The Eye

5. Fix Me

6. Don’t Miss You Much

7. Girl From Lebanon

8. Bumblee Kee

9. Sign Of The Times

10. Carrie

11. Amazing Grace

12. Tower’s Calling

13. Just The Beginning

14. Superstitious

bis

15. The Final Countdown

TroubleDouble

Silver P

Facebook Comments