MICHAEL THOMPSON BAND

Love And Beyond

Frontiers Music s.r.l.

Release date: 26 aprile 2019

 

 

Come avevamo già annunciato il 28 marzo scorso, Michael Thompson è ritornato nuovamente in studio con il sesto album della sua band omonima, “Love And Beyond”, l’ennesima perla AOR firmata Frontiers, con cui era iniziata la collaborazione già nel 2007 con la ristampa del grande classico “How Long” (a cui erano state aggiunte 3 bonus track), che è l’esempio dell’AOR / West Coast hi-tech più puro, e successivamente nel 2012 col secondo album Frontiers “Future Past”.

 

Con “Alone And Beyond”, il terzo disco Frontiers di uno dei più acclamati chitarristi e songwriter dagli anni ‘80 fino ai nostri giorni, acclamato in tutti gli ambienti musicali pop, rock, r’n’b, e televisivo-cinematografici, si vede la partecipazione di ottimi musicisti suoi amici e collaboratori da tempo memorabile: i due membri della band Unruly Child, quali Larry Antonino in qualità di cantante e di bassista e di Guy Allison alle tastiere, nuovamente alla voce Larry King dei Soleil Moon e Mark Spiro, il musicista che ha dato il suo contributo pure nella stesura dei testi, e alla batteria Sergio Gonzales e Tim Pedersen. Ognuno di questi musicisti ha voluto dare il proprio personale tratto distintivo ad ogni singolo pezzo dell’album, non solo dal punto di vista musicale con il proprio appoccio strumentale, ma anche qualitativo per quanto riguarda la composizione delle liriche e della melodia.

 

Il disco si compone di 18 tracce, ma se escludiamo gli interludi strumentali di 1-1,5 minuti, leggasi gli assolo perfettamente eseguiti dal chitarrista Michael Thompson, quali “Opening”, “Red Sun”, “La Perouse”; “Penny Laughed”, “Black Moon” e “Forbideen City”, le tracce complete di voce e strumenti sono 12; lo stacco di questi intermezzi di sola chitarra crea tuttavia delle cornici che racchiudono a blocchi gruppi di canzoni splendide: il primo gruppo comprende forse le due canzoni più emozionanti dell’album, che sono anche i due primi singoli, “Love & Beyond”, il primo ad essere uscito corredato di video un po’ troppo scontato e low cost nella realizzazione, “Save Yourself”, il secondo uscito con l’official audio, insieme alla terza traccia “Passengers”.

 

Il secondo blocco è costituito dalla sola canzone “Supersonic”, dal tiro eccezionale e decisamente orecchiabile. Col terzo blocco abbiamo “Don’t Look Down” e “Far Away”, di buonissima fattura e tecnica di esecuzione; il quarto e quinto gruppo prevedono la sola canzone “Love Was Never Blind” e “Flying Without Wings”; per ultimo e non da meno, il sesto blocco di canzoni conclude il disco strumentalmente e vocalmente in maniera superlativa con “Just Stardust”, “What Will I Be Without You”, “Starting Over” e “’Till We Meet Again”.

 

Un rientro in pompa magna sulle scene musicali dopo una carriera trentennale, questo della Michael Thompson Band, anche se in realtà, dal vivo abbiamo già assistito al suo ritorno l’anno scorso proprio al Frontiers Festival il 28 aprile 2018, dove il gruppo americano con i due Larry alla voce aveva dato sfoggio della propria bravura, sia a livello strumentale che canoro, mostrando una tecnica di esecuzione che andava oltre la perfezione.

 

 

Track list:

1. Opening

2. Love & Beyond

3. Save Yourself

4. Passengers

5. Red Sun (Interlude)

6. Supersonic

7. La Perouse (Interlude)

8. Don’t Look Down

9. Far Away

10. Penny Laughed (Interlude)

11. Love Was Never Blind

12. Black Moon (Interlude)

13. Flying Without Wings

14. Forbidden City (Interlude)

15. Just Stardust

16. What Will I Be Without You

17. Starting Over

18. ‘Til We Meet Again

 

 

Line-up:

Michael Thompson – Guitars

Larry Antonino – Lead Vocals, bass:

Larry King, Mark Spiro – Lead vocals

Sergio Gonzalez, Tim Pedersen – Drums

Guy Allison – Keys

 

Link

www.facebook.com/MichaelThompsonBand

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