ATLAS PAIN

Tales Of A Pathfinder

Scarlet Records

Release Date: 19 Aprile 2019

 

 

A distanza di due anni dall’ultimo full-lenght, anche album di esordio, tornano gli Atlas Pain con una nuova proposta che gira attorno ad un concept ispirato dal ben noto Jules Verne. ‘Tales Of A Pathfinder’ è un viaggio intorno al mondo attraverso terre sconosciute e culture nascoste in cui ogni brano rappresenta una tappa in una zona geografica diversa della terra per esplorarne le leggende e le particolarità che la caratterizzano.

 

‘The Coldest Year‘ introduce gli ascoltatori quasi accompagnandoli in un immaginario teatro in cui assistere ad un grandioso spettacolo, la Londra vittoriana del 1899 fa da sfondo. Il “presentatore” spiega ciò che sta per accadere: “Non abbiate paura, non fatevi prendere dal panico e godetevi questo meraviglioso viaggio perché siamo pronti a rivelarvi tutte le meraviglie di questo piccolo mondo. Siete pronti? Bene… Cominciamo!”.

 

Il viaggio vero e proprio inizia con il brano ‘The Moving Empire’; potenti e veloci riff di chitarra, una martellante batteria, accattivanti melodie di tastiera ed epici cori accompagnano l’harsh del vocalist Samuele Faulisi, mentre in sottofondo contro canti growl danno corpo al cantato principale. ‘The Great Run’ è un brano molto catchy che presenta cori trionfali e riff di chitarra semplici ma diretti, il ritornello rimarrà certo nella mente degli ascoltatori. ‘Kia Kaha’, primo singolo estratto dall’album, porta il viaggio in Nuova Zelanda, il titolo è un’espressione di uso comune del popolo Maori per incoraggiare e dare forza (“sii forte”). L’intro della canzone fa quasi pensare ad una marcia battagliera, gli elementi folk rendono l’atmosfera ancora più epica e la perfetta armonia tra chitarra e tastiera fanno di questo brano una piccola chicca.

 

‘Homeland’ è la lunga suite di questo album, in questo brano i nostri riescono a mettere in mostra i diversi caratteri e sfumature della loro proposta musicale in un susseguirsi di emozioni mettendo in evidenza l’epicità sinfonica che caratterizza la band. Con l’outro ‘The First Sight Of A Blind Man’ si conclude questo viaggio con la scoperta di un mondo nuovo in cui rinasce la speranza, termina con il suono di un carillon lo spettacolo lasciando dietro di sé un velo di malinconia.

 

‘Tales Of A Pathfinder’ è un concept che trasporta la mente in un susseguirsi di emozioni che portano a scoprire ed apprezzare le diverse storie e culture che appartengono ad ogni luogo “esplorato”.

 

Gli Atlas Pain riescono in dieci solidi brani a far viaggiare gli ascoltatori in un mondo fantastico proprio come Jules Verne fece con il suo romanzo “Il giro del mondo in 80 giorni” senza mai distaccarsi da ciò che è la loro musica, da ciò che li contraddistingue.

 

 

Tracklist:

01. The Coldest Year

02. The Moving Empire

03. Hagakure’s Way

04. Ódauðlegur

05. The Great Run

06. Kia Kaha

07. Baba Jaga

08. Sharahzād

09. Homeland

10. The First Sight Of A Blind Man

 

Line-Up:

Samuele Faulisi – Vocals, Guitar, Keyboards, FX

Fabrizio Tartarini – Guitar

Louie Raphael – Bass

Riccardo Floridia – Drums

 

Link Utili:

www.atlaspain.it

facebook.com/AtlasPain

instagram.com/atlaspainofficial

twitter.com/atlaspainband

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