EXTREMA

Headbanging Forever

Rockshots Records

Release date: 10 Maggio 2019

 

 

Certi titoli sono solo dichiarazioni, voci senza corpi, slogan per vendere ma che non hanno sostanza sotto il lenzuolo, come fantasmi di propositi artistici. Questo, però, non vale quando si parla degli Extrema anno 2019.

 

Esattamente, perché la band guidata da Tommy Massara esce, in questi giorni, con il suo settimo lavoro, ‘Headbanging Forever’, un titolo, una dichiarazione d’intenti ed anche la dimostrazione che, come per il loro storico ex-singer, per andare avanti bisogna guardarsi alle spalle e capire da dove si viene.

 

‘The Call’ è un autentico schiaffo in faccia, fatto di chitarre possenti ma anche vivaci e veloci, come agli inizi della carriera del four-piece milanese, ma senza dimenticare la pesantezza appresa in tutti questi anni, bilanciamento tra passato e presente che era già iniziato ai tempi di ‘Set the World on Fire’. Una svolta che si accoppia a quella di un’altra band ed un altro artista, come se i destini di Extrema e Mortado (il nuovo gruppo in cui milita l’ex GL Perotti, uscito proprio in questo periodo con il suo album di debutto) rimanessero legati, anche dopo il loro split.

 

Le chitarre di Massara occupano un posto di primo piano, specie nei primi brani del lavoro, come ‘Borders of Fire’, caratterizzati da essenzialità di durata che si contrappone a varietà di songwriting e mood; in questo, molto si deve anche all’operato del new kid Tiziano Spigno, dotato di una voce abrasiva, agile e capace di trasmettere ottime melodie nell’aggressività (proprio come GL), ma caratterizzata da una venatura di rabbia cupa e sofferente che rende il tutto leggermente più oscuro e pesante, pur non perdendo un grammo in dinamismo e melodia: prova ne sono ‘For The Loved and The Lost’ (primo singolo e videoclip tratto da quest’alum) e ‘Heavens Blind’, track che hanno tutti i tipici geni dell’aggressività e fantasia tipica degli Extrema, ma sono segnati da una sorta di strano intimismo, espresso benissimo proprio dall’interpretazione di Spigno.

 

Varietà, velocità ed energia, però, sono i leit-motiv di questo lavoro, splendidamente concretizzate dal lavoro della sezione ritmica composta dal basso di Gabri Giovanna e la batteria ‘irrequieta’ ed adrenalinica di Francesco La Rosa che in ‘Pitch Black Eyes’ e ‘Believer’, due song che manifestano l’influenza dei Machine Head del periodo ‘The Blackening’, esplode in tutto il suo eclettismo tellurico.

 

La triade finale rappresentata da ‘Invisible’, ‘Paralized’ e ‘The Showdown’, conferma l’incredibile bontà di questo lavoro, dovuta anche all’ottima produzione: possente, definita ma anche in grado di trasmettere quel senso di ruvida rabbia che, paradossalmente, si esplica anche negli assoli di Massara, di altissimo livello per feeling e realizzazione, caratteristica che, assieme alla splendida prestazione d’esordio del cantante Tiziano Spigno, ci regala un album da prendere ed assaporare tutto d’un fiato ma che, grazie ai suoi notevoli retrogusti di cui è in possesso, figli di un thrash metal fantasioso e senza confini, continua a suscitare nuove sfumature emotive ogni volta che si riascolta questo ‘Headbanging Forever’.

 

Esatto…’Headbanging Forever’, un titolo, una dichiarazione d’intenti che si realizza in un multiforme attacco sonoro alle radici di una rabbia che non può essere taciuta, ma espressa con quel sano sarcasmo degli antieroi: Thrash ‘til Death!

 

 

Tracklist:

1. The Call

2. Borders of Fire

3. For the Loved and the Lost

4. Heavens Blind

5. Pitch Black Eyes

6. Headbanging Forever

7. Believer

8. Invisible

9. Paralized

10. The Shutdown

 

Line-up:

Tommy Massara Guitars

Gabri Giovanna Bass

Francesco “Frullo” la Rosa Drums

Tiziano Spigno Vocals

 

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