YONAKA

Don’t Wait ‘Til Tomorrow

Asylum Records

Release date: 31 Maggio 2019

 

 

Da circa trent’anni, il vasto panorama alternative rock continua a omaggiare numerose e interessanti band capaci di delineare una perfetta trait d’union fra talento, passione e attenzione agli argomenti trattati, e come da tale e buona tradizione, si sta facendo strada il quartetto britannico Yonaka capitanato dalla carismatica vocalist Theresa Jarvis, che dopo la pubblicazione dei tre acclamati Ep “Heavy”, “Teach Me To Fight” e “Creature”, oltre ad aver concluso il 2018 in tour con i Bring Me Horizon e i Fever 333, fa un altro passo avanti con lo spronante full-lenght “Don’t Wait ‘Til Tomorrow”.

 

Arricchito da essenziali heavy riff e da un ottimo mix dove leggere sfumature indie, dark e pop si alternano con avvincenti passaggi di testimone, il disco presenta undici tracce di grande effetto energico che scoprono la frontwoman anche nelle vesti di grande compositrice, che si sofferma sulle forti esperienze personali legate sia al delicato tema della salute mentale, sia all’affetto delle persone a lei sempre vicine; argomenti intensi attenuati dalle perfette armonie che abbracciano le molteplici emozioni dell’amore.

 

La prima linea della griglia di partenza è doverosamente riservata ai tre singoli, rappresentati dalla vibrante opener “Bad Company”, dove spicca un refrain particolarmente sentito e accompagnata da un efficace official audio, dalle sfumature smaliziate della title-track “Don’t Wait ‘Til Tomorrow” e dall’anthemica e immediata “Lose Our Heads”, con tanto di official video a favore di entrambe. Col medesimo effetto coinvolgente e incisivo si aggiungono “Guilty (For Your Love)”, “Rockstar”, le tinte accattivanti di “Creature” e quelle dell’avvincente “Punch Bag”, impreziosita da piccole e sorprendenti magie hip-pop.

 

È comprovato che le eccellenti doti vocali di Theresa risaltano e suggellano tutti i brani del disco, dando loro un’anima brillante e pirotecnica tale da avvalorare altresì la cupa e mordace “Awake” e la ruffiana “Fired Up”, fino a superarsi nelle intriganti interpretazioni godibili nel calore passionale di “Wake Up” e nell’euforizzante e conclusiva “The Cure”; anima, ma anche cuore e passione, che scorrono tra le note di una parabola ascendente in perfetta linea Yonaka.

 

Un album che esprime ancora una volta il potenziale di una band in continua crescita, che fa di un variopinto alternative rock l’esclusivo percorso a senso unico, e che il quartetto di Brighton sembra proseguire per il verso giusto, o meglio ancora, in quella direzione riservata ai musicisti per i quali il domani è meritatamente adesso.

 

 

Tracklist:

1. Bad Company

2. Lose Our Heads

3. Awake

4. Guilty (For Your Love)

5. Rockstar

6. Creature

7. Don’t Wait ‘Til Tomorrow

8. Punch Bag

9. Fired Up

10. Wake Up

11. The Cure

 

Line up: 

Theresa Jarvis (voce)
George Edwards (chitarra)
Alex Crosby(basso)
Rob Mason (batteria)

 

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