DEATH ANGEL

Humanicide

Nuclear Blast Records

Release date: 31 Maggio 2019

 

 

Ancora una volta al limite per scoprire nuovi lidi; ancora una volta rivoluzionari, pur riutilizzando gli elementi più classici. I Death Angel sono questi: una garanzia di stupore ad ogni album e questo nuovo ‘Humanicide’, quarto lavoro consecutivo con la medesima formazione (aspetto che appare chiaro dal grande affiatamento raggiunto dal combo californiano), conferma ed incrementa quanto di meglio ci sia oggi nel thrash metal di stampo ‘classico’ ma incredibilmente vario ed eterogeneo.

 

L’opener lasciato alla title-track e le successive ‘Divine Defector’ e ‘Aggressor’ mostrano l’incredibile equilibrio che la band è riuscita a raggiungere, sul piano compositivo, tra violenza e velocità letali, oscurità ed introspezione e quel flavor imprevedibile, vario ed entusiasmante che li ha sempre caratterizzati. Il merito di questo, per quel che concerne il lavoro che stiamo ascoltando, è dovuto ad una sezione ritmica composta da Sisson al basso e Carroll alla batteria, che non sta tranquilla un attimo dal punto di vista metrico ma, allo stesso tempo, riesci ad imprimere la pesantezza e la dinamica da corsa folle tipica del thrash Bay Area in brani quali ‘I Came for Blood’ o The Pack’ (dove i richiami quasi metal-punk-thrash alla Suicidal Tendencies sono abbastanza evidenti). In questi brani, però, non c’è solo il motore del duo Sisson/Carroll ma anche (e soprattutto) le chitarre di Aguillar e quella incontenibile, devastante e fantasiosa del virtuoso del power-chord, Rob Cavestany, in grado di dar sfogo a tutto il suo estro creativo senza dimenticare la pertinenza emotiva e tematica della singola traccia, come si può ascoltare in ‘Alive and Screaming’ o la bellissima ‘Ghost of Me’, tutte coronate da assoli pregevolissimi, pienamente nel mood ma anche incendiari.

 

 

‘Revelation Song’ e la quasi epica ‘On Rats and Men’ ci portano verso la conclusione di una lavoro che scorre liscio ma lascia solchi molto profondi nella nostra anima, soprattutto grazie alla sempre esaltante prova dell’ugola al titanio di Mark Osegueda, una lama che squarcia, lacera e incide con precisione, un caleidoscopio di emozioni ad alta velocità: incredibile, ormai, la su padronanza vocale e la sua immedesimazione nel contesto narrativo ed emotivo del brano, assoluta marcia in più anche per la conclusiva ‘The Day I Walked Away’ sigillo per un album da prendere a tutta velocità ma che non si spegne in un paio di ascolti, perché rivela continue piccole sfumature espressive che si dischiudono all’improvviso, come fiori di fuoco e che illuminano quegli antri oscuri dove la musica dei Death Angel viene a salvarci per ricordare a noi che la battaglia non è persa, ma solo all’inizio.

 

Come fare un raid aereo con un sorriso beffardo. Beyond the Edge!

 

 

Tracklist:
1. Humanicide
2. Divine Defector
3. Aggressor
4. I Came For Blood
5. Immortal Behated
6. Alive and Screaming
7. The Pack
8. Ghost of Me
9. Revelation Song
10. Of Rats and Men
11. The Day I Walked Away (Bonus Track)

 

DEATH ANGEL sono:
Rob Cavestany | chitarra solista/cori
Mark Osegueda | voce
Ted Aguilar | chitarra ritmica
Will Carroll | batteria
Damien Sisson | basso

 

Link:

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