MOTIONLESS IN WHITE

Disguise

Roadrunner Records

Release Date: 07 Giugno 2019

 

 

A due anni dall’ultimo album i Motionless In White tornano con un nuovo acclamato lavoro, ”Disguise”, loro quinto full-lenght. I nostri hanno scelto di dare una visione più introspettiva di loro stessi, lo stesso frontman Chris Motionless dice: “Il nostro obbiettivo era di scrivere qualcosa di serio e parlare con il cuore in mano. Non parlo apertamente di cose personali online o in pubblico, ma uso i testi delle canzoni per esprimere ciò che accade nella mia vita ed i miei sentimenti. Le cose per noi sono state grandiose all’esterno, ma sono molte le cose a cui abbiamo dovuto lavorare insieme e personalmente dietro le quinte. Tutto questo è racchiuso in Disguise. Ho cercato di far vedere ai fan cosa c’è dietro la maschera e far loro capire con cosa ho a che fare internamente, così come mi conoscono esternamente”.

 

La title track “Disguise” apre l’album con una melodia di carillon, interrotta quasi violentemente dallo scream del frontman Chris Motionless, dalle potenti chitarre e dalle parti elettroniche che rimandano ai Korn, senza mai diventare una copia degli stessi. Un brano in cui molti degli ascoltatori si rispecchieranno, ritrovandosi a cantare “I hid myself to stay alive, now I’m ready to face my Disguise”. Il brano “c0de” fa immediatamente pensare ai Linkin Park: parti elettroniche e cantato in scream alternato ad un rap ed un clean che culmina in un coro emozionante. Il testo sottolinea l’importanza del non sentirsi mai soli perché siamo una mente ed un’anima sola, quasi fosse un tributo a Chester Bennington.

 

“Thoughts & Prayers” è forse il brano più “cattivo” dell’album: una batteria martellante, parti di elettronica quasi disturbanti e chitarre incalzanti contribuiscono a rendere questo pezzo uno dei più forti e rabbiosi, anche per il tema trattato nel testo che parla dell’antipatia della band verso la religione e la “falsa salvezza” che quest’ultima professa. “Undead Ahead 2: The Tale Of The Midnight Ride” ci riporta alle sonorità di ”Undead Ahead” dell’album ”Creatures”, molto più cupo e creepy. Un brano cinematico che è un vero racconto, un viaggio a cavallo insieme al Cavaliere senza testa della leggenda di Sleepy Hollow in un’atmosfera tetra e macabra che certo spicca all’interno dell’album. “Another Life” abbassa un po’ i toni sottolineando ancora una volta l’incredibile range vocale del frontman che fa emozionare. Le scuse di chi si pente di aver rovinato una storia d’amore, quasi una confessione di una persona disperata. “Catharsis” chiude l’album, un brano dai toni quasi nostalgici con un ritornello catchy e malinconico. “Catharsis, in darkness, when you can’t seem to feel a thing” canta il frontman, una catarsi, provare a liberarsi dalle cattive esperienze che fanno cadere nell’oscurità ma che non dureranno per sempre, davvero toccante.

 

I Motionless In White riescono con ”Disguise” a toccare tutte le corde emotive dal primo all’ultimo pezzo, amalgamando diversi generi e stili senza mai stancare. Ogni brano è diverso dal precedente, mai banale e dimostra che la band ha voglia di mettersi in gioco, di sperimentare e correre dei rischi per creare sempre qualcosa di nuovo. Un viaggio attraverso le emozioni che i testi riescono a far emergere e che farà rispecchiare molti degli ascoltatori nelle parole e temi trattati.

 

 

Tracklist:

01. Disguise

02. Headache

03. c0de

04. Thoughts & Prayers

05. Legacy

06. Undead Ahead 2: The Tale Of The Midnight Ride

07. Holding On To Smoke

08. Another Life

09. Broadcasting From Beyond The Grave: Death Inc.

10. Brand New Numb

11. Catharsis

 

Line-Up:

Chris Motionless – Vocals

Ryan Sitkowski – Guitar

Ricky Horror – Guitar

Justin Morrow – Bass

Vinny Mauro – Drums

 

 

Link Utili:

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