Alla vigilia della tappa italiana del tour dei Whitesnake, che li porterà sul palco del Mediolanum Forum di Assago (Milano), in apertura dei Def Leppard e in occasione della recente pubblicazione del loro ultimo album in studio ‘Flesh and Blood’, abbiamo scambiato due chiacchiere con David Coverdale, storico fondatore della band.

 

 

Caro David, siamo molto emozionati e ti ringraziamo per averci concesso un po’ del tuo tempo.

‘Flesh and Blood’ è uscito meno di un mese fa ed ha già conquistato il mondo! Non che la cosa ci sorprenda, ma ti aspettavi un tale successo?

Non mi aspettavo nulla…sono davvero elettrizzato dall’accoglienza che quest’album ha ricevuto in tutto il mondo! Si cerca di fare del proprio meglio e si spera che alla gente piaccia…

 

Il tour negli Stati Uniti si è appena concluso e per gran parte di esso le canzoni del nuovo album erano del tutto sconosciute al pubblico, ad eccezione dei singoli. Qual è stata la reazione del pubblico ai nuovi brani e come avete scelto quali canzoni proporre dal vivo?

Il riscontro del pubblico è stato incredibilmente positivo. Spero sia soprattutto perché si tratta di belle canzoni, in puro stile Whitesnake, che riflettono alla perfezione la nostra identità di band.

 

Il tour europeo è alle porte e non vediamo l’ora! Possiamo aspettarci qualche sorpresa nella set list rispetto al tour americano? C’è la possibilità che suoniate una delle bellissime ballad del nuovo album?

Come sempre cerchiamo di mantenere il maggior riserbo possibile sulla setlist, in modo da riuscire a sorprendere le persone, oppure a farle contente… dipende da quanto tempo ci seguono. La setlist è condizionata anche dalla durata dello show che i promoter ci chiedono.

 

Le ballad sono sempre state un elemento cruciale di ogni album dei Whitesnake. ‘Flesh and Blood’ in particolare include una delle più monumentali power ballad che abbiamo sentito negli ultimi anni, cioè “Sands of Time”. Hai detto in proposito di aver attinto alla tua vena più romantica. C’è una storia particolare che ha reso questo brano così speciale? 

Si, è una canzone molto speciale e sentita a livello personale, ovviamente alla base del testo c’è una storia reale, come spesso accade nelle mie canzoni; sento che si tratta di una situazione nella quale si sono trovate molte persone: essere coinvolti in una relazione importante, quando all’improvviso qualcuno che hai conosciuto ad un livello molto intimo nel corso di una vita precedente compare nella tua vita…che cosa fai?

 

Come descriveresti il tuo rapporto professionale con Reb Beach? Ha fatto parte della band più a lungo di chiunque altro (eccetto te naturalmente) ed ha sempre fornito un valido contributo alla visione e al sound dei Whitesnake. Questo nuovo album forse gli ha consentito di esprimersi con più evidenza nel songwriting rispetto a prima e pensiamo che abbia svolto un ottimo lavoro.

Si, Reb ed io siamo Fratelli!Sono onorato della sua amicizia e della sua profonda dedizione verso gli WHITESNAKE e verso di me …ci siamo avvicinati dopo che Doug e io abbiamo preso strade diverse. Quando ho deciso avviare il progetto del ‘The PURPLE Album’,  Reb è venuto alle sessioni di prova pieno di idee e di entusiasmo, era come se stessimo dando inizio ad un rapporto totalmente nuovo, è stato straordinario.. non ho avuto alcun dubbio nell’affidargli l’incarico di co-produttore e band leader, è una persona stupenda e un chitarrista incendiario; scrivere al suo fianco è stata una gioia, lo stesso vale per Joel.

 

Probabilmente ti avranno già fatto questa domanda, poiché molti dei tuoi fan adorano le versioni acustiche di varie canzoni dei Whitesnake, ma pensi che in futuro ci sia spazio per un progetto acustico alla “Starkers in Tokyo”, magari in coppia con Reb?

Non ne ho idea, a dire il vero abbiamo così tanti progetti da portare a termine nei prossimi anni, chissà che potrebbe succedere?

 

La band nel suo complesso è formidabile, noi italiani siamo particolarmente orgogliosi del nostro connazionale Michele, entrato nella band quattro anni fa con il Purple Tour. Qual è stata la tua prima impressione su di lui? Come ha superato lo “Snake Test”?

Molto facilmente, è un musicista e un performer di grande talento ed è anche il nostro vocal coach; prima di ogni concerto i cantanti della band si riuniscono in uno dei camerini e lui ci fa fare degli esercizi, è un eccezionale membro della band ed è molto apprezzato dalla band e dal pubblico.

 

Il primo concerto degli Whitesnake in Italia è stato al Monsters of Rock del 1990, da headliner con Aerosmith, Poison e molti altri…hai qulche ricordo di quello show?

Adesso il mio ricordo è che quella fu la prima volta in cui Michele vide gli WHITESNAKE!…ah ah

 

Negli ultimi anni stanno avendo molto successo gli show sinfonici accompagnati da orchestra. Uno dei più famosi in Europa è il “Rock Meets Classic”, al quale hanno partecipato, tra gli altri, Alice Cooper, Ian Gillan, Paul Rodgers. Nel 2017 i Foreigner hanno celebrato il loro quarantesimo anniversario con un concerto sinfonico. Prenderesti mai in considerazione un progetto simile con i Whitesnake?

Al momento non rientra nei miei piani, tenete presente che gli WHITESNAKE non intraprendono i loro progetti sulla scia di quello che fanno le altre band, noi facciamo ciò che sentiamo di voler fare.

 

Qual è la tua opinione sulle cosiddette “biopic”, come Bohemian Rhapsody o Rocketman? Ne autorizzeresti una sulla tua carriera?

Davvero non saprei esprimere una mia opinione. Adoro i QUEEN, Freddie così come Elton…li conosco e li ammiro da anni. Ovviamente i film sono piaciuti molto ai loro fan.

 

Ti è sempre piaciuto interagire con i tuoi fan, fin dai tempi del forum sul sito whitesnake.com. Forse i socilanetwork hanno cambiato la natura di questa interazione rispetto ad allora, tuttavia riesci a tenerti in contatto con i fan. Come riesci a conciliare tutto questo con i tuoi numerosi impegni?

Mi piace interagire con le persone che supportano il mio lavoro, i social network mi hanno dato l’opportunità di mostrare alle persone un aspetto di me stesso del tutto diverso da quanto potrebbero apprendere leggendo i pareri dei critici musicali.

 

Di recente ti sei trasferito da Lake Tahoe, ci mancheranno i panorami incantati dalla tua finestra! La tua nuova dimora è sempre immersa nella natura?

Assolutamente! Vediamo molti cervi, le gazze ladre hanno fatto di casa nostra il loro punto di ritrovo….ah ah

 

C’è ancora qualche ambizione a livello professionale con la quale ti piacerebbe misurarti?

Ho affrontato “sfide” sufficienti nel corso della mia vita, grazie! ah ah

 

Grazie ancora per il tuo tempo David, non vediamo l’ora di rivedervi. Fino ad allora “We wish you well”!

 

WEBSITE | FACEBOOK | TWITTER |  YOUTUBE | INSTAGRAM

ENGLISH VERSION

On the eve of their next show in Italy on June 19th and following the recent release of their last studio album, we had the privilege to talk to Whitesnake’s legendary founder, David Coverdale. Enjoy!

 

Dear David, we are beyond excited and most grateful for this opportunity to ask you some questions, thank you so much for your time.

‘Flesh and Blood’ was released less than a month ago and has already taken over the world! Not that this surprised us, but did you expect such a positive outcome?

I didn’t expect anything…I’m thrilled at how the album has been received world wide…Thrilled! You do your best and hope people like it..

 

The US tour has just finished and for a great part of it the songs from the new album were literally new to the audience, as they hadn’t been released yet, with the exception of the singles. How was the response of the audience to the new tracks and how did you choose the ones to be played live?

The response was incredibly positive…Hopefully, because they are good, solid Whitesnake songs that fit perfectly with the identity of who we are as a band…

 

The European tour is just about to start and we can’t wait for it. Can we expect any surprise in the set list, compared to the US tour? Any chance to hear one of the beautiful ballads on the album?

As always the set list will be kept as discreet as possible, sod people can be surprised, or delighted…depending on how long they’ve been supporting us. Our setlist is somewhat dictated by the time we are asked to perform on stage by the promoters.

 

Ballads have always been a core element in every Whitesnake album. Flesh and Blood in particular features one of the most epic and monumental power ballads we’ve heard in a long time, that is Sands of Time. You said that lyrically you “dug a bit deeper in your romantic pen”. Is there a particular story that made it so special?

Yes, it’s a very special, personal song. Of course, there is a true story behind the lyric as with my lyrics. It’s a theme I feel many people have experienced or are experiencing. Being involved in a committed relationship when someone you have known intimately in previous lifetimes on Earth suddenly makes an appearance in your life…What are you going to do??

 

How would you describe your professional relationship with Reb Beach? He’s been in the band longer than any other member (except for yourself of course) and always provided a solid contribution to Whitesnake’s sound and vision. This new album perhaps gave him the opportunity to play a more prominent role in song writing than before, and in our opinion he did an excellent work. Could you share some thoughts on this?

Yes, Reb and I are Brothers! I am honoured with his friendship and commitment to WHITESNAKE and I…After Doug and I separated we became closer…After I’d committed to making ‘The PURPLE Album’ he came into the sessions so full of ideas and enthusiasm it was as if we were starting an entirely new relationship…He’s been amazing…I had no hesitation in making him a co-producer and my bandleader. He’s s a super guy and an scorching guitar player… Writing with him was a joy…as it was with Joel.

 

Most likely you’ve been asked this before, as many of your fans love the acoustic rendition of various Whitesnake songs, but do you think you will ever go “starkers” again, maybe accompanied by Reb?

I have no idea, but truly we have so many projects to accomplish in the next few years, who knows what could happen?

 

The band as a whole is a killer team, we Italians of course are particularly proud of our brother Michele, who joined Whitesnake on the Purple Tour four years ago. Could you tell us about your first impression of him? How did he pass the “Snake Test”?

Very easily…He’s an extremely solid musician, performer and he is our vocal coach…before every show the singers in the band congregate in one of our dressing rooms and he teaches us exercise…He’s a fabulous and popular member of the band.The band and the audience love him.

 

Whitesnake’s very first show in Italy was the Monsters of Rock in 1990, as headliners after Aerosmith, Poison and many others…have you got any particular memory of that show?

My memory now is that it was the first time Michele saw WHITESNAKE!…ah ah!

 

In the last few years rock kermesses with orchestral arrangements have become increasingly successful. One of the most popular in continental Europe, “Rock Meets Classic”, featured artists like Alice Cooper, Ian Gillan, Paul Rodgers, among many others. In 2017 Foreigner celebrated their 40th anniversary with a symphonic show. Would you ever consider undertaking a similar project with Whitesnake?

It’s not one of my plans at this time.Please remember, WHITESNAKE doesn’t do projects because other bands do them. We do what we feel we’d like to do.

 

What is your opinion about biopics like Bohemian Rhapsody or Rocket Man? Would you authorize one about your career?

I don’t really have an opinion. I love QUEEN, Freddie…I love Elton…I’ve known and admired these guys for years…but, obviously the fans have really enjoyed the movies.

 

You always enjoyed interacting with your fans ever since the BBS times ws.com. Perhaps social media changed the nature of this interaction with respect to those days, but you still manage to reach out to us, which is truly amazing. How do you keep up with that among your many commitments?

I love interacting with people who support my work…social media has given me a perfect opportunity to let people see an entirely different side of who I am instead of reading a critic’s opinions…

 

You recently moved from Lake Tahoe, we will miss those enchanted views from your home! Is your new residence still connected with nature, wildlife…bears?

Completely. We see a lot of deer…Magpies have made our home their hang out spot…ah ah!!

 

Is there any professional ambition that you still have not fulfilled and that you would like to challenge yourself with in the future?

I have enough ‘challenges’ in my life, thank you! Ha Ha!!

 

Thank you so much again for your time David, we can’t wait to see you again! Until then, we wish you well, always!

 

WEBSITE | FACEBOOK | TWITTER |  YOUTUBE | INSTAGRAM

Facebook Comments