Mind Key

MK III-Aliens in Wonderland

Frontiers Music Srl

Release date: 12 Luglio 2019

 

 

A distanza di ben 10 anni, i Mind Key ci regalano un album reminiscente progressive/melodic metal attraverso una decisa presa di posizione artistica, che rilancia la band napoletana, nata nel 1999 da Dario De Cicco (tastiere) ed Emanuele Colella (chitarra), sulle scene contemporanee in uno stile ricco di virtuosismi, rappresentando la chiave giusta per aprire gli enigmi della nostra mente.

 

Con la title track “Alien in Wonderland” inizia il viaggio che i Mind Key ci invitano a intraprendere nel mondo fantastico del prog psichedelico dalla strofa melodica, ma allo stesso tempo altamente ritmata, che da la carica giusta sfruttando una potenza vocale inaudita. “Hank (The Blazing Eyes)” ha tutto il sapore del progressive metal puro e cristallizzato, con dei riff di chitarra accompagnati dal solito stile vocale deciso; c’è spazio anche per un momento riflessivo meno ritmato, ma che accresce il successivo rientro di una chitarra assolutamente virtuosa.

 

“Hate At First Sight” comincia con una sezione di violini che aprono ad una strofa in origine molto cantabile, ma successivamente l’attenzione si sposta verso una robusta ritmica tipica del melodic metal. Il solo di chitarra è di notevole fattura. “Angry Men” ha un intro onirico che al solito si proietta verso una ritmica decisa e coerente con lo stile dei Mind Key. Brano penetrante.

 

“Hands off Cain” è l’adagio dell’album che ci narra una storia travagliata su un letto di note che stuzzica la concentrazione di ogni buon ascoltatore. In “Be-Polar” si rinnova la tecnica dell’intera band e la capacità di evocare sonorità molto evanescenti e dinamiche, con l’introduzione di parti “classiche” che rendono l’atmosfera ancor più introspettiva.

 

“Oblivion” è una ballata dal sapore leggermente un po’ più rock, ma con un solo consacrato che fa ricordare i grandi chitarristi metal degli anni passati. Bel brano. “Psyco World” scatena tutta la potenza vocale e ritmico-melodica dei Mind Key, che anche a livello armonico ovviamente non si fanno mancare nulla. Decisamente un salto immaginario in mondo parallelo.

 

“Vertigo (Where The Cold Wind Blows)” ha un intro affidato al pianoforte e alle tastiere interrotto dalla potenza della chitarra distorta che domina dall’alto la scena vertiginosa di tutto il brano ricco di cambi ritmici. “Pure Heart” è arricchito da elementi in stile progressive che ancora una volta sottolineano la strapitosa tecnica encomiastica di tutta la band.

“Non-Exsistence” chiude l’album su un riff molto originale e devastante, con un testo esistenzialista che oltre a divertire l’orecchio, lascia un momento per riflettere sul valore della propria esistenza.

 

 

Tracklist:

01. Alien In Wonderland

02. Hank (The Blazing Eyes)

03. Hate At First Sight

04. Angry Men

05. Hands Off Cain

06. Be-Polar

07. Oblivion

08. Psycho World

09. Vertigo (Where The Cold Wind Blows)

10. Pure Heart

11. Non-Existence

 

Line-up:

– Aurelio Fierro Jr. / Vocals

– Dario De Cicco / Piano & Keyboards

– Emanuele Colella / Guitars

– Lucio Grilli / Bass

– Mirko De Maio / Drums

 

Link:

www.mindkey.it

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