“It’ over” cantava Damon Albarn in “No Distance Letf To Run” dei Blur, canzone che raccontava la fine del suo rapporto con Justine Frischmann delle Elastica. E con le stesse parole, durante il concerto al Dowland Festival in Olanda, il 16 agosto scorso, lo stesso Damon ha annunciato che quello sarebbe stato l’ultimo live del super gruppo The Good, the Bad & the Queen: “Questo è il nostro ultimo concerto. Dopo questo, poof. Finito”.

 

Sui social i The Good, the Bad & the Queen hanno poi scritto: “La fine della strada! Questa sera, il finale”, confermando che il progetto capitanato da Albarn è giunto al capolinea (e così sembra..).

 

 

Il supergruppo così ci si saluta lasciandoci due album, uno dedicato a Londra e l’altro dedicato alla Brexit, una Tournée che ha toccato anche l’Italia con un unico concerto a Lucca, dove non c’è stato il sold-out, anzi…

Un progetto intimo, a volte difficile, costruito con compagni di viaggio illustri come Paul Simonon (The Clash), Simon Tong (The Verve) e Tony Allen. Forse quello che dovevano dire l’hanno detto, forse Damon, impegnato in altri progetti come “Africa Express” vuole prendersi una pausa per dedicarsi ad altro (nuovo disco dei Blur?). Mah.

Restano gli album che ci hanno regalato e fortunati chi è riuscito a vederli sul palco. Per esperienza, non dovrebbe passare molto tempo per rivedere Damon calcare il palcoscenico del mondo Rock.

Waiting for…

Di seguito il video di “Marrie Land” tratto dall’omonimo lavoro e secondo album, del 2018

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