DREAM COMPANY

The Wildest Season

Tanzan Music

Release date: 15 Ottobre 2019

 

 

Ci sono band che, quando ti entusiasmano dal vivo, difficilmente ti deludono sul supporto fisico. I Dream Company fanno sicuramente parte di questo cerchio ristretto di artisti. Nella data di presentazione all’ HT Factory, come supporto ai grandissimi Hardline, i ragazzi avevano sfoderato una prestazione fantastica. La compattezza del gruppo, cementata da 13 anni passati “on the road” come tribute band dei Bon Jovi, si manifesta nella grande coesione e nella strepitosa amalgama che hanno permesso loro di comporre 10 canzoni di una bellezza abbagliante.

 

Sotto l’ala di Mario Percudani, i Dream Company hanno saputo estrapolare dal loro background un album dalle sonorità strepitose. Sonorità che vanno a pescare nel melodic rock, ma non solo.

 

Il tiro delle canzoni e la produzione, dall’incedere retrò, ma assolutamente al passo con i tempi, hanno donato a “The Wildest Season” un suono pazzesco e che non ha niente da invidiare alle grandi produzioni di gruppi già affermati. Se proprio dobbiamo trovare un paragone, provate ad immaginare gli Eclipse che incontrano i primi Bon Jovi, con spruzzatine di “arena rock” alla Journey (quelli più rockeggianti). Ma oltre a questo c’è tanta farina del loro sacco. Innanzitutto nel saper trovare refrain sempre azzeccati, ottimamente supportati da un ritmo incalzante che riuscirà a scuotere ogni fibra del vostro essere.

 

Nascono così grandi pezzi come il singolo (e relativo video) di “Days In Blue”, l’hard melodico di “Mine Mine Mine” o le avvolgenti melodie di “Scared To Be Loved”. Ma è solo l’inizio. Più si procede con l’ascolto, più si rimanere a bocca aperta. La gran voce di Giulio è capace di essere graffiante, melodica ed evocativa a seconda del pezzo, dimostrando una versatilità che solo i grandi singer sono in grado di sfoggiare. Ascoltare “Revolution” o la power ballad “River Of Love” è una vera manna per le orecchie. Poi c’è la grande classe di Enrico alla chitarra.

 

Gusto, tecnica raffinata e creatività si manifestano in brani come “Salvation” e “The Ghost” (probabilmente il pezzo, insieme al singolo, con il refrain più trascinante). A completare il tutto ci pensa la sezione ritmica formata da Stefano e Davide, vero motore di tutte le composizioni. Capitolo a parte poi per i testi. Vengono trattati argomenti importanti e non le solite banalità da quattro soldi. Sentitevi “Land Of Freedon” oppure “Love Is Possession” e analizzatele, non potrete che rimanerne colpiti. “Liars” chiude in maniera perfetta un cd di debutto dall’alto coefficiente qualitativo.

 

 

“The Wildest Season” si candida ad essere una delle uscite top del 2019. Era da anni che dall’Italia non proveniva un prodotto così valido. Anzi è riduttivo. Sono anni che gli amanti del melodic rock aspettavano un album di questa caratura. Lo standard racchiuso in queste 10 tracce è talmente alto che non ha nulla da invidiare alle recenti uscite di band più blasonate. Non vi resta che comprarlo e farlo girare fino a consumarlo!

 

 

Track List

01 Days In Blue

02 Mine Mine Mine

03 Scared To Be Loved

04 Salvation

05 Revolution

06 River Of Love

07 The Ghost

08 Land Of Freedom

09 Love Is Possession

10 Liars

 

Line Up:

Giulio Garghentini – vocals / guitar

Enrico Modini – guitar

Stefano Scola – bass

Davide Colombi – Drums

 

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facebook.com/dreamcompanyband

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4.5