LACUNA COIL Black Anima Century Media Records Release date: 11 Ottobre 2019     La qualità della nostra vita dipende dalla qualità delle emozioni che proviamo abitualmente, e gli stati emozionali dolorosi dalla capacità di trasformarli in produttivi. “Black Anima” è un vero sentimento liberatorio e tuttavia, anche la sofferenza, rabbia, lacrime, hanno il loro ruolo.  

 

“Black Anima”, è l’Anima Nera che suona i sentimenti messi a nudo come un vero libro che racconta la sua storia in 11 capitoli; ed è così che si snodano le canzoni che compongono il nuovo album dei Lacuna Coil che arriva nei negozi (11 ottobre 2019) dopo tre anni da “Delirium” (2016) entrato nelle classifiche di tutto il mondo e del live album “The 119 Show – Live In London2, pubblicato nel 2018 per celebrare i 20 anni di attività della band milanese dalla solida fama internazionale.   La carica innovativa e l’evoluzione del sound dei Lacuna Coil con richiami al passato, ma sempre in linea con le nuove coordinate, sono l’equilibrio di questo “Black Anima”, ispirato anche dalla sofferenza di perdite, una sofferenza che è in sostanza la massima fonte di ispirazione che va a scatenare una tempesta di emozioni a cui è difficile restare indifferenti.  

 

 

Sono le note e la voce di Cristina Scabbia (la vocalist e leader della band che incarna la bellezza di qualunque esteta) in “Anima Nera”, a dare inizio a questo lavoro con una performance raffinata – con delle parti cantate in italiano -ad accompagnarci in quello che sarà un vero viaggio nell’Anima Nera dei Lacuna Coil. Una canzone che ammalia, incanta, seduce. Mettetevi comodi, ma non troppo perchè il trasporto seducente della voce di Cristina e della sognante melodia di questa prima traccia che vi accarezzerà la pelle al tocco delle parole ‘Cosa ne rimane della mia anima nera, anima nera’, vi scuoterà a dovere con la successiva “Sword Of Anger”, dove è proprio lo scream di Andrea Ferro a colpire con una potenza pazzesca! I nostri non scherzano e, dopo pochi secondi, la produzione di alti livelli arriva ad evidenziare la corposità di un lavoro degno di nota. Una canzone che sorprende per energia, melodia e innovazione, grazie anche al sapiente lavoro di produzione del bassista della band Marco Coti Zelati.  

 

Mentre si è ancora affascinati dalle prime due song, ecco arrivare un’altra bomba sonora, “Reckless”, rilasciata come secondo singolo e video (spettacolare), che evidenzia un ulteriore evoluzione di sound e contaminazioni: un basso corposo che si snoda negli effetti elettronici che fanno da tappeto alle due voci: il vocal potente di Andrea con la più melodica struttura vocale di Cristina che si incastra alla perfezione nei riff taglienti di chitarra. Segue “Layers Of Time”, scelto come primo singolo con rispettivo video, è l’ottimo biglietto da visita che evidenzia un’ispirazione “superiore”: quella che permette di dare alla luce certe composizioni che catturano l’attenzione e arrivano come fucilate sonore. Nota di merito anche per le parti di batteria ad opera della new entry in Line up, Richard Meiz, batterista già dei Genus Ordini Dei, che esegue un lavoro perfetto.  

 

 

Ad ogni ascolto il disco regala nuovi dettagli e si apprezza ancor meglio ogni particolarità che i Lacuna Coil hanno eleborato, scritto, suonato, cantato, in “Black Anima”. Impossibile non amare canzoni come “Now Or Never” ( con un assolo di chitarra da Leccarsi il Plettro) che è un vero capolavoro di suoni, voci, melodia, potenza…. davvero da togliere il fiato! Un lavoro dal taglio moderno e da ritornelli da urlare dal vivo ad un loro concerto. Ma la cattiveria del metal (ma sempre ricco di contaminazioni) predomina anche nelle altre straordinarie canzoni come “Under The Surface” (pazzesca), nella formula magica di “Veneficium” che, come sotto l’effetto di un sortilegio dall’inspiegabile forza, non si può fare altro che lasciarsi andare alla spettacolarità di questa canzone che evidenzia la maturità raggiunta dalla band, e dai suoi singoli componenti come musicisti e come persone.  

 

 

Anche con “Save Me”, altro brano anticipato prima dell’uscita del disco, le influenze sonore si fanno amare in quello che è il marchio di fabbrica dei coilers; musica questa che riesce a superare il limite rappresentato da quello che originariamente erano (forse) le intenzioni espressive della stessa band, una vera opera d’arte.   A chiudere la storia di questo disco la title track “Black Anima” (gemella della traccia d’apertura come ben detto anche in sede intervista), che è l’essenza della musica dei Lacuna Coil che dimostrano di possedere la capacità di trascendere l’etichetta di un genere troppo riduttivo, come alternative metal o goth metal, qui c’è molto di più.   Freschezza, entusiasmo e voglia di lasciarsi andare: questi sono gli imperativi alla base della genesi di “Black Anima”. Un disco potente, complesso, ma ricco di melodia, con quel senso di tensione e bruciante aggressività dove tutto il talento ed il trasformismo vocale di Cristaina Scabbia emergono grazie ad una prestazione di altissimo livello, con un Andrea Ferro vocalmente più in forma che mai, che caratterizza tutto il disco.

 

 

  “Black Anima” è più di un album, è una storia e, alla fine mentre ‘scorrono i titoli di coda’, si ha il desiderio di riascoltarlo e amarlo. Lasciatevi trasportare in questo libro sonoro… Welcome Anima.. sei nel mondo dei Lacuna Coil!  

 

 

Tracklist:

1. Anima Nera

2. Sword Of Anger

3. Reckless

4. Layers Of Time

5. Apocalypse

6. Now Or Never

7. Under The Surface

8. Veneficium

9. The End Is All I Can See

10. Save Me

11. Black Anima  

 

 

Line Up: Cristina Scabbia – voce

Andrea Ferro– voce

Marco Coti Zelati – basso, tastiere

Diego “Didi” Cavallotti – chitarre

Richard Meiz – batteria  

 

Link Utili: lacunacoil.it  instagram.com/lacunacoilofficial  facebook.com/lacunacoil  twitter.com/lacuna_coil   emptyspiral.net 

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