a cura di Massimo Volpi

S&M 2 è un’esplosione di musica, gioia e commozione. La storia dei Metallica, dei loro successi e di qualche passo falso, della loro grandezza e allo stesso tempo della loro fragilità. Tutto questo racchiuso in due ore e mezza di show, incredibilmente studiato, progettato, eseguito e confezionato.   Arriva sul grande schermo S&M 2, il concerto evento che i Metallica e la San Francisco Symphony hanno tenuto per l’inaugurazione del Chase Center di San Francisco, nuova casa dei Golden State Warriors, lo scorso settembre. A vent’anni di distanza dall’incredibile live S&M, con i four horsemen per la prima volta su un palco con un’orchestra sinfonica guidata dall’indimenticato Michael Kamen, i Metallica ripetono l’esperimento e lo portano a un livello superiore. Una registrazione video di estrema qualità destinata al cinema e senza dubbio all’home video. Siamo stati all’anteprima di venerdì 11 al cinema Arcobaleno di Milano e siamo rimasti con la bocca aperta e gli occhi lucidi.   Il concerto è preceduto da un breve documentario sull’associazione benefica “all within my hands” che spiega l’operato e invita i fan a sostenere. Subito dopo un altro breve estratto con testimonianze e ricordi in memoria di Michael Kamen, uomo che rese possibile l’unione tra il thrash metal dei Metallica e le soavi note sinfonica della San Francisco Symphony, nel primo storico S&M e le differenze organizzative con questo secondo capitolo.   Palco rotondo con l’orchestra a circondare i Metallica e, nell’anello esterno, i fans, la Metallica Family, provenienti da tutto il mondo. L’inizio è affidato come di consueto a “the ectasy of gold” di Morricone, magistralmente interpretata dall’orchestra guidata da Edwin Outwater, seguita da un’incredibile versione di “the Call of Ktulu” e da “For whom the bell tolls”. Sono 20 in totale i brani in programma, suddiviso in due atti, con una scelta accurata dei pezzi e un’esplosione di grandi classici nel finale. Ma le emozioni più forti vengono ovviamente dall’unione di questi due mondi, quando la melodia e i riff si fondono alla sinfonia orchestrale, scavando nel profondo tra alti e bassi interiori, nella storia dei Metallica e di ogni singolo componente. Un concerto che celebra la grandezza di una band e allo stesso tempo la mette a nudo mostrando gli aspetti più umani e intimi delle persone che ne fanno parte; fan compresi.   Nella prima parte troviamo quindi una selezione di brani meno veloci, se escludiamo “Moth into flame”, che ben si fonde con tutta l’orchestra. Punto più alto ed emozionante “The memory Remains” con il coro finale dei fan accompagnati dai violini. Non manca ovviamente “No Leaf Clover” scritta appositamente per il primo S&M. La seconda parte si apre invece con in pedana Michael Tilson Thomas, direttore musicale della SF Symphony, che dirige la “Scythian Suite” di Prokofiev, che regala una standing ovation all’orchestra, una delle più importanti del mondo. La successiva “Iron Foundry” (del compositore sovietico Alexander Mosolov) sulla quale Tilson Thomas dirige anche i four horsemen e una devastante versione orchestra e voce di “Unforgiven III” con James Hetfield protagonista assoluto, senza chitarra, solo voce, completamente a nudo; è impossibile non pensare alle recenti notizie sul suo stato di salute e dalla decisione di entrare in rehab, forse anche in seguito a questo concerto dove veramente lo si può vedere provato nonostante la voce perfetta e l’affiatamento, insolito, con gli altri Metallica. Seguono “All within my hands” e una profondissima interpretazione di “(Anesthesia) Pulling Teeth” da parte del primo bassista Scott Pingel, con il ricordo di Cliff Burton, forse il punto più alto e commovente dell’intero film, tanto da meritare una seconda standing ovation. Arrivano poi i grandi classiconi, una versione incredibile di “One”, forse il brano che più si sposa con l’orchestra, l’immancabile “Nothing else matters” e il gran finale con “Enter Sandman”, sulla quale ritorna in regia Michael Tilson Thomas omaggiando, alle tastiere, la memoria di Michael Kamen.   Questa volta non ci sono inediti, ad eccezione delle due cover, ma tante emozioni. Una produzione e una regia straordinaria. Un suono incredibile e un palco con luci e scenografia perfetti. Un’occasione davvero unica per vedere i Metallica sul grande schermo come non si sono mai visti. Dopo l’intimo e introspettivo “Some kind of monsters” e il misterioso, e forse pretenzioso esperimento di ” Through The Never”, arriva un film dedicato alla carriera (e alla vita) dei Metallica fatto di musica, di voglia di sperimentare, di mettersi in gioco anche dopo aver raggiunto la vetta più alta che si possa raggiungere. Come detto dal direttore Tilson Thomas della sua orchestra, persone non solo in grado di suonare qualsiasi cosa ma con il coraggio e la voglia di farlo. Un film musicale, un premio alla carriera.   Per gli amanti delle statistiche, è la prima nella storia che i Metallica eseguono live almeno un brano tratto da ciascuno dei dieci album in studio e dal primo S&M.   S&M 2 sarà nei cinema italiani esclusivamente venerdì 18 ottobre, grazie alla distribuzione di NexoDigital. L’album sarà invece disponibile da febbraio 2020.   Setlist Prima parte: 1. The Ecstasy of Gold (Ennio Morricone) 2. The Call of Ktulu 3. For Whom the Bell Tolls 4. The Day That Never Comes 5. The Memory Remains 6. Confusion 7. Moth Into Flame 8. The Outlaw Torn 9. No Leaf Clover 10. Halo on Fire   Seconda parte: 1. Scythian Suite, Op.20 , Second Movement (Sergei Prokofiev) 2. Iron Foundry (Alexander Mosolov) 3. The Unforgiven III 4. All Within My Hands 5. (Anesthesia) Pulling Teeth 6. Wherever I May Roam 7. One 8. Master of Puppets 9. Nothing Else Matters 10. Enter Sandman

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