AGNOSTIC FRONT
Get Loud!
Nuclear Blast
Release date: 8 Novembre 2019

 

 

Dodicesimo album in studio per i pionieri del New York Hardcore-Punk. Gli AGNOSTIC FRONT sono dei bravi ragazzi, con un passato turbolento, ora sono padri di famiglia e il loro lavoro di musicisti è portato avanti con passione e costanza. Ogni disco che sfornano è costruito con attenzione, per non deludere i fan e, in primis, deve piacere a loro che lo suonano e cantano.

 

“Get Loud” è un ritorno al passato, come sonorità, meno street-punk più thrash-metal. Esce su etichetta Nuclear Blast, è prodotto da Roger Miret e mixato da Paul Miner degli studios della Buzzbomb Studio in California. Per la copertina è stato richiamato Sean Taggart che disegnò la cover del secondo disco degli AF “Cause For Alarm”, discusso album dove la band sposta il tiro del sound sul Metal e, appunto, thrash-metal.

 

Rispetto a “Cause For Alarm” il nuovo lavoro si differenzia per la durata totale, ben sette minuti in più, 31 contro i quasi 24 di CFA, ma nel punk-Hardcore non è la lunghezza dei brani a determinare la loro efficacia. Arriviamo alle 14 tracce di “Get Loud” , la prima cosa che si nota è la mancanza di una canzone con un forte “sing a long” un ritornello d’impatto come “For My Family” o “Gotta Go”, c’è un pezzo strumentale “AF Stomp”, che potrebbe diventare l’intro dei prossimi concerti, argomenti trattati cari ai nostri paladini, come giustizia sociale, amicizia, vecchia scuola, libertà e contro la supremazia del più forte. L’amicizia fraterna tra Roger Miret e Vinnie Stigma, unici due componenti storici rimasti nella line-up, è ben descritta in “I Remember” (di cui è stato realizzato anch e il video), la title track “Get Loud” e la punkeggiante “Urban Decay”, hanno il ritornello che si ricorda per essere cantato durante i live, mentre la velocissima “Anti-Social” è l’ideale per chiamare un circle-pit ( girotondo veloce ed un pochino agitato, tipico dei concerti punk,hardcore, metal, ecc. ); comunque tutti i brani hanno una parte cantata in coro dai componenti, caratteristica del genere.

 

I brani sono frutto di un lavoro corale e non deluderanno le aspettative, la voce di Roger è, ormai, un marchio di fabbrica, sembra che le parole vengano spinte con forza fuori dal suo corpo per un cantato quasi impostato e sofferto dando un impronta teatrale ai testi.  La velocità è il comune denominatore di tutto il disco, le chitarre non si risparmiano e i riff sono potenti, un classico lavoro alla AF, l’Hardcore-punk resiste e persiste. 

 

Nel complesso, un omaggio ai vecchi fan, per dirgli: ‘Non ci siamo adagiati, siamo sempre noi, questo è quello che abbiamo fatto e continueremo a fare’, senza pensare a quanto venderà o a richiamare nuova folla sotto il palco, anche se, glielo auguriamo, visto la loro simpatia.

 

 

Track List:

1. Spray Painted Walls
2. Anti Social
3. Get Loud!
4. Conquer And Divide
5. I Remember
6. Dead Silence
7. AF Stomp
8. Urban Decay
9. Snitches Get Stitches
10. Isolated
11. In My Blood
12. Attention
13. Pull The Trigger
14. Devastated

 

Line Up:
Roger Miret | voce
Vinnie Stigma | chitarra
Mike Gallo | basso
Pokey Mo | batteria
Craig Silverman | chitarra

 

Link utili:
www.facebook.com/agnosticfront
www.instagram.com/agnosticfrontnyc
www.twitter.com/agnosticfront

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