Dopo la tappa estiva al Lucca Summer Festival, tornano in Italia i Mancuniani ELBOW, gruppo osannato dalla critica e vincitore di prestigiosi premi come il Mercury Prize nel 2008, nati alla fine degli anni novanta, arrivano con l’ultimo “Giants Of All Sizes” al loro ottavo disco in studio; nonostante siano apprezzati sia da critica che da molti colleghi non hanno ancora un grande seguito come pubblico, peccato, perché di qualità ne hanno da vendere.

 

Sono in tour per promuovere il nuovo lavoro discografico e, nella la tappa Milanese, vengono accolti dal palco piccolo dell’ Alcatraz con un parterre pieno ma non sold-out, anzi, l’età media è alta, molti “figli” del britpop e dei suoni usciti dalla quella fucina di artisti che è Manchester. Il loro sound non è facile da etichettare, si potrebbe riassumere in “buona musica” se non ottima.

 

Con una musichetta di intro salgono sul palco, il pubblico li saluta dando risalto all’arrivo del loro leader carismatico Guy Garvey. Si parte con un estratto dal nuovo disco, “Dexter Ad Sinister” , una splendida canzone che dal vivo assume nuovi connotati, migliorando il proprio aspetto. Si prosegue con “Fly Boy Blue/Lunette” tratta da “The Take Off and Landing Of Everything” del 2014, Guy si ferma per interagire con il pubblico, lo farà diverse volte durante il live, per ricordare che sedici anni fa vennero in concerto a Milano di supporto ai Blur e si ricorda di un Damon Albarn non proprio in forma, anzi lo descrive in “coma” da non capire che doveva esibirsi da lì a breve.

 

La Band è composta da ottimi musicisti e tutto il pubblico apprezza le loro sonorità suadenti che in versione live diventano più energiche, la voce del Frontman è potente e profonda, davvero bella. Spazio al disco “The Seldom Seen Kid” con “Mirrorball” e “The Bones Of You” per poi tornare ad una nuova canzone “Empires”. La bellissima “Magnificent” è un tripudio di cori incitati dal, sempre più preso bene, Guy. L’interazione è il filo conduttore del concerto che fila via veloce fino alla pausa pre-bis, il cantante annuncia che “Weightless” è l’ultima canzone facendo l’occhiolino così da far capire che non lo sarà. Aneddoto simpatico, ad un certo punto, sempre Guy, si fa dare un cellulare da uno spettatore e fa un video a sua volta, del pubblico e della band, ridando al fan un ricordo unico della serata, non a tutte le band dà fastidio che si usino gli smartphone durante il loro concerto…comunque ieri sera l’uso di questi supporti portatili è stato limitato, forse l’età media, non giovanissima, dei presenti ha contribuito a questo. Bis composto da due pezzi “Lippy Kids” e “One Day” cantata con un bellissimo aiuto corale del pubblico.

 

Notevole scoperta questi ELBOW, nome singolare scelto da un affermazione tratta da un telefilm Inglese dove uno dei protagonisti dice che la stessa è la più bella parola della lingua anglosassone. In ogni caso sono una band che merita, dal vivo ancora di più.

 

Set List:
Dexter and Sinister
Fly boy blue/Lunette
Mirrorball
Bones of you
Empires
Station Approach
Kindling
Seven Veils
Magnificent
Little Fictions
Sad Captains
White Heat
Grounds
Weightless
————
Lippy kids
One day

 

 

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