Blade Cisco

Edge Of The Blade

Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group

Release date: 13 Dicembre 2019

 

 

Era da parecchio tempo che aspettavamo questa opera prima dei Blade Cisco. Negli ultimi anni abbiamo avuto la possibilità di parlare spesso con Andrea Zanini (voce) e Valerio “Valle” Franchi (chitarra) e di ascoltare alcune preview. Il lavoro già sembrava di ottima qualità, ma mai ci saremmo aspettati che il quintetto potesse raggiungere tali livelli. Ed in effetti ci troviamo davanti ad un lavoro maturo, ispirato, dove il gusto per la melodia e per gli arrangiamenti sontuosi raggiungono picchi di pura magnificenza.

 

L’hard rock melodico dei Blade Cisco pone le sue basi nell’Aor di ottantiana memoria, miscelate con interessanti sonorità west coast, sempre mantenendo una connotazione moderna. Oltre alla predilezione per pezzi con aperture melodiche di grande respiro e nelle qualità tecniche dei musicisti, il cd ha uno dei suoi punti di forza nella produzione. La band si affida ad un partner di eccezione come Michele Luppi (che presta anche la sua deliziosa voce nei cori) e dire che il risultato è perfetto pare quasi riduttivo.

 

Sin dal primo singolo “Memories” si rimane abbagliati dalle scintillanti sonorità che vanno a pescare nelle opere di Survivor, Journey e Def Leppard. Qui vengono già dettati i punti cardine sui quali il lavoro si basa. Il primo, la voce calda e melodica di Andrea Zanini. Secondo, la perfetta interazione tra chitarre e tastiere. Terzo, e non meno importante, la grande classe nel donare ad ogni pezzo una identità propria aggiungendo quel pizzico di personalità indispensabile per emergere tra le miriade di band clone. La bellezza di song come “Anything (Without Your Music)” e “Foolin’ Myself” dove i radiosi refrain, supportati da assolo di pregevole fattura e riff di chitarra ben strutturati, fa si che sia ben difficile levarle dalla testa. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. “Rain Over Me” è un piccolo capolavoro. Le melodie alla White Lion / Def Leppard rendono questa ballad un vero must e possiamo tranquillamente citarla come una delle migliori sentite nel 2019. Si ritorna su ritmi alla Jim Peterik con la sbarazzina “Life Is A Lottery”, mentre la title track indurisce leggermente il sound, mettendo in risalto la voce di Andrea anche in ambiti più aggressivi. Voce che stupisce ancora su “Hungry For Love” dove il ritmo sostenuto della canzone sfocia in un pomp Aor di altri tempi.

 

“Grey” (secondo singolo) è un’altra grande ballad che rimane impressa per la linea melodica strutturata in maniera divina. Siamo quasi alla fine, ma “Edge Of The Blade” non accenna ad avere cali di tensione. Nelle ultime 3 canzoni si passa dal grande rock melodico di “Invisible To Me”, alla Bonjoviana “We Are Still Standing” (periodo “7.800° Fahrenheit”) fino alla conclusiva “My Way” che riporta alla mente il Kip Winger solista grazie alle particolari inflessioni utilizzate.

 

 

“Edge Of The Blade” è solo l’album di debutto dei Blade Cisco, ma suona come se fosse la loro opera omnia. Con questa qualità al loro debutto i 5 ragazzi colpisco nel segno riportando in mente i fasti dei fine anni ’80/inizio ’90, quando band come Skid Row, Danger Danger o Firehouse ci entusiasmarono con i loro primi lavori. Quando la classe e l’amore per certe sonorità la fanno da padrone, non possono che uscire cd come questi. Complimenti ragazzi.

 

 

 

Track List

01 Memories

02 Anything (Without Your Music)

03 Foolin’ Myself

04 Rain Over Me

05 Life Is A Lottery

06 Edge Of The Blade

07 Hungry For Love

08 Grey

09 Invisible To Me

10 We Are Still Standing

11 My Way

 

Line Up:

Andrea Zanini – vocals / keys

Umberto “Gali” Gialdi – drums

Valerio “Valle” Franchi – guitar

Daniele “Daniel” Carra – guitar

Cesare “Cece” Fioriti – bass

Special guest

Michele Luppi – background vocals

 

 

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