I re dei menestrelli CORVUS CORAX saranno headliner all’ormai noto festival folk INSUBRIA FESTIVAL che si terrà venerdì 24 aprile 2020 a Marcallo con Casone (MI), ad ingresso libero.

 

Ritmi trainanti, melodie antiche e suoni dei tempi passati: con affascinanti enormi tamburi e cornamuse fatte a mano CORVUS CORAX riportano in vita lo spirito dei vecchi tempi. I musicisti di Berlino hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo della musica medievale come la conosciamo. La loro musica è stata influente su un’intera scena da Mosca a Città del Messico. Hanno fatto tour in Giappone e Cina, Stati Uniti, Canada e in tutta Europa.

 

Dopo anni di musica medievale, dal 1989, guardano indietro a un vasto numero di dischi e vari progetti. Con album mistici e avvolti da miti come ‘Mille Anni Passi Sunt’ si svegliano divinità del passato e antiche leggende, con dischi come ‘Sverker’ ‘Gimlie’, rivedono le tradizioni celtiche e nordiche e presentano la cultura vichinga in tempi moderni. Chiunque abbia visto le maschere e i costumi negli spettacoli recenti della formazione, deve confessare che CORVUS CORAX sono riusciti a reinventare i Vichinghi.

 

Questa conservazione del patrimonio creativo medievale e storico della formazione entusiasma le persone di tutto il mondo e di tutte le età: e proprio per questo il noto compositore di Hollywood Hans Zimmer (‘Il Gladiatore’, ‘Pirati dei Caraibi’) si avvicinò ai re dei menestrelli e iniziò insieme ai Corvus Corax la scrittura della musica per ‘Ironclad’. Nel documentario della BBC ‘The Crusades’, presentato dalla leggenda di Monty Python, Terry Jones, sono presenti le loro cornamuse e la batteria così come nel gioco per computer ‘Dragon Age’. Infine, i produttori della serie TV – che ha incassato di più negli ultimi anni – ‘Game of Thrones’, sono rimasti colpiti e li hanno invitati a suonare dal vivo per la serie sul set così anche da aiutare a creare la giusta ambientazione per attori e troupe.

 

Accanto alla loro produzione principale hanno realizzato diversi progetti speciali. Con molto impegno, sudore e costanza hanno creato le loro composizioni basate sul Carmina Burana – il più famoso manoscritto medievale di testi. In ‘Cantus Buranus’ gli elementi di spartito del film incontrano strumenti antichi, orchestra filarmonica e cori epici. Realizzano uno spettacolo speciale con i noti batteristi taiko di ‘Wadokyo’. Un momento clou in Germania è stata la produzione musicale per ‘The Dwarves’- i romanzi fantasy di maggior successo scritti da Markus Heitz – con Johannes Steck. Con questi due artisti mettono in scena il loro prossimo progetto, il primo ‘Fantastical’ nel 2017. ‘The Course of the Dragon’ unisce elementi di musica antica, letteratura fantasy, recitazione teatrale e performance musicale.

 

Non si può dire che Corvus Corax stiano “solo” suonando musica medievale: combinano musica antica con fantasia moderna, sperimentano diversi suoni culturali e strumenti folli. Non importa se suonano in un club, in una chiesa da concerto, in un torneo di cavalieri come ‘Kaltenberger Ritterspiele’ o davanti a migliaia di metallari al ‘Wacken Open Air’: Corvus Corax sanno come far ballare e far saltare le persone come un matto, come è noto dalla danza medievale di San Vito.

 

 

 

CORVUS CORAX
Venerdì 24 aprile 2020 – Insubria Festival – Marcallo con Casone (MI)
Ingresso gratuito

 

Info baganamusic.com 

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