ATHLANTIS

02.02.2020

Diamonds Prod./Nadir Production

Release Date : 02 Febbraio 2020

 

 

A meno di un anno dall’ottimo “The Way To Rock ‘N’ Roll” torna Steve Vawamas con il suo progetto Athlantis. Rispetto al precedente lavoro bisogna segnalare l’entrata in formazione del bravissimo Chris Parisi alla batteria (Killers Lodge), per il resto tutto rimane invariato con Steve al basso, Pier Gonella alla chitarra, Stefano Molinari alle tastiere e Davide Dell’Orto (Drakkar) dietro il microfono. “02.02.2020” (data palindroma) come i suoi predecessori, ha il grande pregio di contenere canzoni che rispecchiano in pieno i gusti dei musicisti coinvolti. Il groove e il tiro dei pezzi in esso contenuti ne fanno un album omogeneo e compatto senza dover per forza inventare qualcosa di nuovo. La differenza rispetto a tanti altri gruppi, che si rifanno a queste sonorità, la fanno quindi la tecnica e l’ispirazione di base. Essendo artisti affermati e non dovendo dimostrare niente a nessuno, Steve e i suoi compagni possono dare libero sfogo alla loro creatività.

 

Dopo l’intro “Message To All” si parte con l’acceleratore a fondo corsa con “Life In Your Hand”. Il sound ci ha riportato in mente i Rage più cattivi grazie ad una sezione ritmica impetuosa. L’ispirato solo di Pier Gonella completa poi il tutto. Le successive “Light Of Love” e “Dancing Shadows” rallentano i ritmi soffermandosi maggiormente sulla melodia che scaturisce dai riff di chitarra e sulla voce di Davide Dall’Orto, profonda ma graffiante quando è necessario. In ogni caso queste due canzoni sono un bell’esempio di heavy metal ricercato.

 

La Priest oriented “Fire And Ice” ha il grande pregio di rivisitare il sound della band inglese inserendo spunti che, ad un ascoltatore attento, possono ricordare certe soluzioni usate da Mastercastle e Ruxt. Grande refrain in “The Fly Of The Eagle” dove vengono brillantemente miscelate inflessioni hard & heavy anni 80 con un atteggiamento moderno. “… Anche Questo E’ Rock And Roll” (a discapito del titolo in italiano è cantata in inglese) ricorda i Sentenced di “The Cold White Light” con una dose maggiore di melodia. Ed in effetti le armonie sono il valore aggiunto di questo lavoro. Sia che la componente sia epica, come in “Words And Weapons”, oppure malinconica come in “Someday Love Will Come My Way”, si rimane colpiti dalle splendide interazioni da chitarre e tastiere e dal timbro di Davide Dall’Orto. Evocativo, appassionato, a volte cupo, oppure pungente, il bravissimo cantante riesce ad interpretare al meglio le atmosfere a seconda del pezzo. La Title Track posta in chiusura mette ancora in risalto l’estro di Pier Gonella e degli Athlantis.

 

“02.02.2020” è un album onesto, suonato alla grande, da musicisti seri e preparati. Non sarà certo annoverato tra i capi saldi del genere, ma riflette in maniera impeccabile la passione degli Athlantis per queste sonorità. Se avete i cd precedenti l’acquisto è d’obbligo, se volete avvicinarvi alla loro musica è un buon punto di partenza.

 

 

Tracklist

1. Message To All

2. Life In Your Hand

3. Light Of Love

4. Dancing Shadows

5. Fire And Ice

6. The Fly Of The Eagle

7. … Anche Questo E’ Rock ‘N’ Roll

8. Words And Weapons

9. Someday Love Will Come My Way

10. 02022020

 

 

Line up :

Steve Vawamas – bass

Davide Dell’Orto – vocals

Pier Gonella – guitars

Chris Parisi – drums

Stefano Molinari – keyboards

 

Link:

facebook.com/athlantis

www.athlantis.net

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