Contemporary Cluster, il miglior spazio ibrido in Italia del 2020 per Artribune, presenta un nuovo progetto “Cluster Unplugged”.

 

La serata di apertura sarà il 14 Febbraio con un talk e un unplugged di Cristiano Godano, l’anima e la voce dei Marlene Kunz, che ci racconterà “Nuotando nell’aria” (La Nave di Teseo), la sua autobiografia uscita in occasione dei vent’anni da uno dei dischi più amati della band, “Ho ucciso paranoia”, in uscita in contemporanea con il Greatest Hits e il tour celebrativo dei trent’anni della band. Ripercorrendo canzone per canzone i primi tre mitici dischi del gruppo – Catartica, Il vile, Ho ucciso paranoia – e illustrandone con minuzia il retroscena del processo creativo, Godano scrive un’involontaria, anomala e generosa autobiografia delle origini, densissima di aneddoti, di riflessioni e di materiale inedito: un vero e proprio atto d’amore verso il pubblico, verso la storia e il futuro della sua band, e soprattutto verso le parole e la musica, muse ispiratrici di ogni sua creazione.

 

La serata avrà inizio alle ore 21:00 a Palazzo Cavellerini Lazzaroni, in via dei Barbieri, 8, Roma, location del Contemporary Cluster. www.contemporarycluster.com

 

Ingresso
10€ drink incluso

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Nel 1989, in provincia di Cuneo, nasce una delle band più importanti della musica rock italiana: i Marlene Kunz . Gloriosi, eleganti, poetici, potenti, incasellabili, refrattari a piegarsi ai dettami delle mode, della critica e dei fan, hanno attraversato trent’anni di carriera inseguendo sempre e soltanto la loro ispirazione e il desiderio di battere terreni inesplorati e mai scontati.

Cristiano Godano, cantante e chitarrista, è, con Riccardo Tesio e Luca Bergia, il fondatore del gruppo, che ha festeggiato nel 2019 trent’anni di carriera, dieci dischi e più di 1500 concerti ufficiali. Dal 2009 è uno dei docenti del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano. Ha recitato nel film Tutta colpa di Giuda, di cui è anche autore, con i Marlene, di parte della colonna sonora candidata al David di Donatello nel 2010 con la “Canzone in prigione”.

 

Oltre alla principale attività con i Marlene Kuntz, è stato impegnato in un altro progetto musicale, Beautiful, con Gianni Maroccolo e Howie B. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo libro, la raccolta di racconti I vivi. Nel 2012 e per circa un anno ha curato un suo blog personale per il Fatto Quotidiano.

 

Fra le tante attività in ambito artistico, lo spettacolo teatrale Il vestito di Marlene, con la compagnia di danza di Mvula Sungani, per cui i Marlene hanno curato la parte sonora, e numerose sonorizzazioni dal vivo di film muti, fra cui quella de Il Castello di Vogelod, di F. W. Murnau, in compagnia di Claudio Santamaria; le musiche dello spettacolo sono finaliste al Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2019. Da parecchi anni Godano coltiva un’ampia e frequente attività in solo, portando in tutta Italia spettacoli in cui alterna parole e musica.

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