ARCHON ANGEL

Fallen

Frontiers Music srl

Release date: 14 febbraio 2020

 

 

Gli Archon Angel nascono da una nuova collaborazione tra Zak Steven vocalist dei Circle II Circle ed ex cantante dei Savatage, e il produttore e chitarrista dei Secret Sphere e dei Death SS Aldo Lonobile. I due artisti avevano già unito le loro forze in un unico sound deciso con la realizzazione dell’album “Return To Eden” di Timo Tolkki, di cui Lonobile è stato produttore e strumentista, e Steven ospite. Da questo connubio nasce “Fallen”, il debut album firmato Archon Angel che presenta numerose reminiscenze dei progetti storici di entrambi i musicisti. L’album infatti è ricco di ritorni di stile ai migliori anni dei Savatage grazie alle note tenebrose di brani come la title track “Fallen”, a cui la band ha dedicato anche un video promozionale, e “Twilight”.

 

La line up degli Archon Angel si completa con Yves Campion al basso, alla batteria Marco Lazzarini (Secret Sphere) e Antonio Agate alle tastiere. Alla composizione del disco hanno contribuito anche Simone Mularoni dei DGM e Alessandro Del Vecchio (Edge of Forever and of course Jorn, Hardline).

 

Questo lavoro è una sorta di concept album basato sulla figura di Archon, un emissario divino che ha il compito di controllare, e avvisare, gli abitanti della Terra delle imminenti conseguenze che subiranno se la loro condotta continuerà a disturbare la quiete di Pleroma, una sfera divina atemporale e adimensionale preesistente a ogni cosa, simile alla forza vitale dell’Aion rappresentante il tempo infinito. Questa figura acquisì le sue peculiari caratteristiche quando Dio in origine volle dividere il mondo materiale, dove l’uomo si trova imprigionato, da un “non-luogo” dove vige la sua incontrastata autorità occulta; pertanto affidò la reggenza della Terra agli Arconti che, rammentando la perfezione di Pleroma, cercarono di riprodurre il pianeta umano seguendo lo schema d’imposizione e applicazione di leggi divine. L’universo è il ricordo di ciò che un tempo conobbero e il Demiurgo, ossia il dio minore che governa la materialità, viene coadiuvato da una serie di emanazioni generate da lui stesso, i suoi giudici, gli Arconti, unici detentori di virtù divine in mezzo agli uomini.

 

In questo disco dal sound heavy metal – con venature symphonic metal – non mancano accenni al primordiale speed metal come in “Rise”, vera apologia della storia di Archon – il protagonista immaginifico dell’album. Il brano è ben assortito di parti sinfoniche in cui il drumming di livello e un notevole assolo di chitarra, fanno di questo pezzo un tassello fondamentale di questa tracklist composta da dieci pezzi.

 

Con “Faces Of Innocence”, la chitarra di Lonobile regala dei tratti solistici perfettamente calzanti al sound di un metal “rinnovato”, ma i rimandi al passato si palesano nel ritornello di sicura presa. In “Hit The Wall” il connubio tra basso e la batteria, con il cantato di Zak, consegna un brano molto vicino ai gusti dei fan storici degli Iron Maiden.

 

Il ritmo rallenta nella ballad “Brought To The Edge”: lo scenario è affidato alla chitarra del solito Aldo Lonobile qui in versione acustica che ben accompagna la voce di Zak Stevens. Il disco si chiude nel migliore dei modi con i sette minuti di “Return Of The Storm”, emblema del racconto escatologico della band italo americana.

 

“Fallen”, per i fan dei Savatage e non solo, è un viaggio fantasioso e avvincente nelle zone più profonde e spirituali dell’esistenza umana.

 

 

Tracklist:

  1. Fallen
  2. The Serpent
  3. Rise
  4. Under The Spell
  5. Twilight
  6. Faces Of Innocence
  7. Hit The Wall
  8. Who’s In The Mirror
  9. Brought To The Edge
  10. Return Of The Storm

 

 

Line up:

Vocals : Zak Stevens

Guitars : Aldo Lonobile

Bass: Yves Campion

Drums: Marco Lazzarini

Keyboards & Piano (Studio): Antonio Agate

 

 

Link utili:

facebook.com/Archon Angel

www.frontiers.it

 

 

 

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