I Bon Jovi, come già annunciato pubblicheranno il nuovo album il prossimo 15 maggio, dal titolo ‘Bon Jovi: 2020’, già anticipato dal singolo e video “Limitless”

 

Questa non è però l’unica novità in vista per la band capitanata da John Bon Jovi, duarante la partecipazione al programma radiofonico The Chris Evans Breakfast Show With Sky, il leader della band ha confermato una collaborazione con il Principe Harry, notizia già trapelata qualche giorno prima dai canali dal nipote della regina Elisabetta in persona. Una settimana fa infatti, il Principe Harry ha infatti pubblicato un video sul profilo Instagram dove simula uno scambio di messaggi con il cantante e annuncia la registrazione di un brano per gli Invictus Game. John Bon Jovi ha scherzato con il conduttore a proposito delle abilità musicali del Principe: “gli darò un tamburello e vedremo cosa farà”.

 

Dalla rivista People  è trapelato un dettaglio importante dell’incontro tra i due che, stando a quanto riferisce il settimanale americano, dove in questo weekend Jon Bon Jovi e il Principe registreranno negli storici Abbey Road Studios una nuova versione di “Unbroken”, brano pubblicato dai Bon Jovi lo scorso anno e apparso per la prima volta all’interno del documentario sui veterani di guerra alle prese con il PTSD (Disturbo da stress post-traumatico) dal titolo “To Be of Service”. 

 

La canzone, che uscirà a marzo e tutto il ricavato servirà per finanziarie gli Invictus Game, la manifestazione sportiva nata nel 2014 da un’idea di Harry, che coinvolge appunto i veterani che hanno contratto disabilità permanenti in servizio o per causa di servizio. Quest’anno l’evento si svolgerà a L’Aia, in Olanda, dal 9 al 16 maggio, e la nuova canzone di Bon Jovi ne diventerà probabilmente una sorta di inno d’apertura.

 

“Hey Harry, come stai?“. Il cellulare del principe inglese s’illumina, gli è arrivato un messaggio da Jon Bon Jovi. “Tutto bene, just livin’ on prayer. Che succede?”,

“Verrò a Londra il 28 febbraio e ho un’idea: Invictus”, afferma John Bon Jovi, che poi aggiunge: “Per adesso sono soltanto io, non ci sarà la mia band, ma ho delle registrazioni che dovrebbero funzionare”.

“Non ti aspettare che io canti”, conclude scherzosamente Harry, “ma ci proverò”.

 

 

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