Andrew Watt, produttore e chitarrista che ha collaborato sia con Post Malone che con Ozzy Osbourne, producendo e suonando anche la chitarra sul disco “Ordinary Man”, è risultato positivo al Coronavirus. 

 

 Tramite un lungo post apparso poche ore fa sulla sua pagina Instagram, il giovane musicista ha voluto raccontare la sua esperienza mettendo in guardia tutti coloro, specialmente i ragazzi, che sottovalutano i problemi causati dal COVID-19, sottolineando come la questione non debba essere assolutamente presa alla leggera.

 

 

“Ieri ho ricevuto i risultati dei miei test e sono positivo al COVID-19, scrive Watt, e volevo raccontare a tutti voi il mio viaggio fino a qui nella speranza di farvi capire cosa sta succedendo nel mondo. 12 giorni fa, nella mattina del 6 marzo, ho iniziato a sentirmi come se fossi stato colpito da un bus. Non riuscivo a muovermi dal letto e mi è salita la febbre. Un dottore è venuto a casa per visitarmi, ha confermato l’influenza ma che di sicuro non si trattava di COVID-19 perché non avevo mai lasciato il Paese e mi sono limitato a fare il percorso dallo studio di registrazione a casa. Ho detto a tutti quelli con cui avevo lavorato e quelli vicino a me che ero a letto con la febbre e in quarantena spontanea, nemmeno uno di loro ha fatto uno starnuto.

Io sono rimasto a letto sotto farmaci per combattere la febbre ma la febbre, i brividi, il sudore, non ne volevano sapere di fermarsi. Ho cominciato a perdere fiducia e poi è arrivata la tosse secca, allora sono corso in ospedale chiedendo di fare un tampone per il COVID-19 visto che questa febbre non passava. Mi hanno rifiutato il test per la legge federale, li ho implorati e finalmente mi hanno fatto una lastra al petto e il risultato è stato “Polmonite virale” e ancora nessuno voleva farmi il tampone.

Alla fine sono riuscito a fare il test grazie a un dottore privato e ieri pomeriggio è arrivato il risultato, sono positivo al COVID-19. Ora la mia febbre è migliorata e in qualche modo mi è tornato l’appetito ma è stato davvero difficile per me respirare a causa di questa polmonite, sono bloccato a letto che sorseggio gatorade e cerco di dare una mano ai miei polmoni con la bombola di ossigeno. Ho 29 anni, sono giovane e in salute e supererò in ogni caso questa cosa ma ci sono tante persone nella mia vita e nel mondo che potrebbero non farcela a causa della loro età e/o del loro stato di salute ed è per questo che sto scrivendo questo post.

Non smetterò di sottolineare questa cosa: non è uno scherzo. State in casa, state in salute. Per piacere, lasciate perdere qualsiasi cosa stiate facendo e prendetevi cura della vostra persona e di quelle intorno a voi fino a quando non avremo superato tutto. Pensare di essere giovani e immuni da questa cosa è stupido e pericoloso per tutti. Mantenere la distanza di sicurezza significa anche proteggere i vostri cari, i genitori di qualcuno, i nonni, non si tratta di voi ma di tutti quanti, impegnati a combattere come se fossimo una squadra. State in salute, oggi più che mai. Ok, torno a vedere Man In Black III”.

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