PINO SCOTTO

Dog Eat Dog

Nadir Music

Release date: 27 marzo 2020

 

 

Pino Scotto è tornato a ruggire, col suo carisma sempre verde, la sua instancabile grinta e la sua voce profonda e graffiante dalle marcate influenze blues; ci si trova altresì al cospetto di un’icona dell’hard & heavy Made In Italy, artefice di una ragguardevole carriera ultraquarantennale che, tra le molteplici mete raggiunte, racconta sette album realizzati con l’ottima band dei Vanadium, della conduzione del programma ‘Database’ per l’emittente Rock Tv, del “Progetto Sinergia” formato con musicisti di livello quali Luigi Schiavone, Antonio Aiazzi dei Litfiba e Fabrizio Palermo dei Clandestino (ex band di Ligabue), di collaborazioni anche con artisti del calibro della cantante Aida Cooper e del sassofonista Claudio Pascoli, e di un riuscito percorso solista giunto al presente e nono album di inediti “Dog Eat Dog”.

 

 

Come il precedente “Eye For An Eye” anche il lavoro in questione è interamente cantato in inglese, con una tracklist che presenta dodici tracce (compresa la mordace e suggestiva cover dei già citati Vanadium “Don’t Be Lookin’ Back”), protagoniste di un percorso che parte dagli anni ’70 fino ad arrivare ai giorni d’oggi, con tematiche inerenti la riflessione sull’egoismo e la superficialità del mondo, ma che toccano anche il lato più personale di Pino come la smaliziata “Same Old Story”, dedicata alle storie d’amore di una vita, e l’accattivante “One World One Life” dedicata a suo figlio.

 

L’atteso brano tra i più classici del genere si fa sentire con estrema energia, e non poteva che essere rappresentato da quello scelto in veste di singolo, battezzato col titolo “Don’t Waste Your Time” seguito puntualmete dall’apposito video; trend assai gradito che prosegue con la cavalcata adrenalinica di “Dust To Dust”, la corposa e ruffiana “Right From Wrong”, il savoir-fair battente di “Dog Eat Dog”, l’anthemica “Rock This Town” (con lusinghiero richiamo ai celebri AC/DC), e il doppio roboante fragore propagato da “Talking Trash” e “Ghost Of Death”.

 

Le due tracce rimanenti meritano entrambe una doverosa menzione, perché se da una parte la freschezza dinamica della catchy “Not Too Late” rievoca i fasti epocali dei mitici saloon, dall’altra la termica ballad “Before It’s Time To Go” è impreziosita da una chitarra a impeccabile tocco blues e dalle piacevoli corde vocali omaggiate da Francesca Garatti; un finale perfetto che dona all’album un effetto sonoro magistrale quanto sorprendente.

 

Giunti al capolinea di un percorso ad andamento scoppiettante e che, tra variegata adrenalina e fiammeggianti melodie, scorre a tappe elettrizzanti, è plausibile descrivere “Dog Eat Dog” come un album che mantiene alta la buona tradizione del rock a tinte hard & heavy, abilmente griffate dalla ruggente voce di Pino Scotto; perché se l’impero tinanico della Walt Disney ha pieno diritto di vantare ‘Il Re Leone’, l’universo musicale di casa nostra può celebrare l’esclusivo e longevo ruggito dell’avvincente saga ‘Pino Scotto: King Of Rock’.

 

 

Tracklist

1. Don’t Waste Your Time

2. Not Too Late

3. Before It’s Time To Go (feat. Francesca Garatti – seconda voce)

4. Right From Wrong

5. Dust To Dust

6. Dog Eat Dog

7. Rock This Town

8. One World One Life (feat. Daniele Sepe – sax)

9. Talking Trash

10. Same Old Story

11. Don’t Be Lookin’ Back (Vanadium Cover)

12. Ghost Of Death

 

 

Line up

Pino Scotto – Voce

Steve Volta – Chitarre

Leone Villani Conti – Basso

Federico Paulovich – Batteria

Mauri Belluzzo – Tastiere e arrangiamenti

 

 

Link

www.pinoscotto.it

www.facebook.com/pino.scotto

www.youtube.com/user/PinoTV1

www.instagram.com/pinoscotto_real/?hl=it

 

Facebook Comments
4.5