RAPHY & ADRY

Somethin’ Fancy

Timezone Records

Release Date: 20 marzo 2020

 

 

Cosa ci fanno un sassofonista e un violoncellista accompagnati da un batterista? Niente più che del sano rock! Non si tratta di un rock “puro” nel vero senso della parola, ma che importa? Il duo Raphy & Adry sa il fatto suo, già da sette anni, a creare un effetto unico per le molteplici influenze musicali che spaziano dal jazz, al country, al folk fino a spingersi verso sonorità più metal, come piace a noi amanti di questo genere di sperimentazioni! Ebbene, questa combo di strumenti classici abbinata a suoni moderni ha dato alla luce a “Somethin’ Fancy”, uscito il 20 marzo scorso per Timezone Records.

 

Un disco che ha dell’incredibile per la versatilità, l’ecletticità e bravura dei giovanissimi fratelli Liebermann, che, partiti dal repertorio classico dei propri strumenti rispettivi preferiti – per Raphy è il violoncello, mentre per Adry sono il sassofono contralto e soprano (oltre ad inserti di chitarra classica, batteria, pianoforte e voce per entrambi) -, ripropongono un repertorio nuovo e del tutto originali per questo album, spingendosi per oltre la portata dei loro strumenti. Per la particolarità del loro approccio crossover, potremmo associare il duo tedesco al duo balcanico di violoncellisti 2Cellos oltre che al trio finlandese di violoncellisti Apocalyptica, entrambi gruppi ad avvalersi dell’accompagnamento ritmico della batteria, o volendo al violinista tedesco David Garrett del suo periodo sperimentale moderno; eppure, qui non ne nasce mica un lavoro di plagio, anzi il “divertissement” che si crea per tutta la durata dell’album non fa che lasciarci positivamente colpiti, oltre che a metterci di buonissimo umore per l’aspetto giocoso e allegro di ogni singola traccia.

 

L’opera presenta otto canzoni: sette originali, che iniziano con una “Intro” strumentale di qualche secondo e si concludono con una “Outro” sempre strumentale ma con uno sketch parlato divertente sul finale, e una cover, la celeberrima canzone degli Scorpions, “Wind Of Change”, presentata già col suo video nel novembre scorso in occasione dei 30 anni dalla caduta del muro di Berlino, città natale non solo di Raphy e Adry, ma degli Scorpions a cui hanno reso omaggio con questa versione tutta particolare, principalmente strumentale meno il cantato in chiusura delle due strofe famose del ritornello.

 

La title track “Somethin’ Fancy” è decisamente coinvolgente e ballabilissima, così come “Dance Off”, come già dice il titolo, una sfida di danza dettata fino all’ultimo colpo di archetto e accordo di sax. “Burn It Down” ha forza, energia e ritmo contagiosi che si muovono un po’ sulla scia metal dalla matrice degli Apocalyptica citati prima. Il tono cambia e la velocità rallenta di poco con la successiva canzone “Life Is Calling”, di cui abbiamo già mostrato il video in anteprima, dai suoni funky tendenti a quel-certo-non-so-che di tzigano alla Bregović, che ritroviamo pure nella bellissima traccia strumentale “Samantha”.

 

Ormai famosi in terra teutonica dove già hanno un bel seguito per la loro presenza sui palchi di locali, bar, teatri, oltre che alla Filarmonica di Berlino, ci aspettiamo che possano farsi conoscere presto in altri Paesi e, perché no, spingersi pure nel nostro Stivale, una volta che l’emergenza pandemia da Covid sarà passata, augurandocelo al più presto. Nel frattempo, per allietare i fan in questo periodo di carenza da live, hanno tenuto il 25 aprile scorso un concerto in streaming dal 3333 Salon Nights di New York, che è stato un successone.

 

E se anche i musicofili più puristi del mondo classico e rock ancora pensano di storcere il naso per questo combo particolare, non devono fare altro che provare ad ascoltare solo poche note di questo “Somethin’ Fancy” per ricredersi: basterà infatti un po’ di magia “fancy” e il gioco è fatto per venire coinvolti subito nel fantastico mondo musicale di Raphy & Adry!

 

 

Tracklist:

1. Intro

2. Somethin’ Fany

3. Burn It Down

4. Life Is Calling

5. Dance Off

6. Wind Of Change

7. Samantha

8. Outro

 

 

Line-up:

Raphael “Raphy” Liebermann: Violoncello, guitar, vocals

Adrien “Adry” Liebermann: Saxophone, keys, vocals

Antonio Rivero: Drums

 

Link Utili:

raphy-adry.com

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