PARALYDIUM

Worlds Beyond

Frontiers Music s.r.l.

Release date: 12 giugno 2020

 

 

“Worlds Beyond” è il primo album in studio del gruppo svedese Paralydium che ha all’attivo un EP, “The Paralydium Project” pubblicato nel 2015, in cui la band riuscì a mostrare una notevole capacità di sintesi musicale particolarmente vicina a due dei sottogeneri più espressivi della musica metal, l’epic e il progressive, una caratteristica stilistica che contraddistingue non molte band del ventaglio nordeuropeo, e che ricorda il modus compositivo dei poco celebrati Adramelch. Il disco in uscita della band guidata dal chitarrista John Berg ha un sound che cristallizza questo stile ibrido e che consacra gli svedesi nello scenario affollatissimo del progressive metal scandinavo.

 

L’incipit di “Worlds Beyond” è decisamente marcato dallo stile epic che prevale in un brano strumentale appunto chiamato “Enter Paralydium” breve ma intenso, che a sua volta apre la scena a “Within The Sphere” dal riff estremamente duro, segno di una grande prova tecnica e una padronanza della materia melodica degna delle miglior band della scena progressive in attivo. A metà brano parte un duello solistico che interessa le tastiere di Mikael Blanc e la chitarra di John Berg producendo un divertente incontro/scontro virtuosistico che delizia l’ascolto degli appassionati del genere. “Synergy” è un brano dall’andatura più sostenuta, meno spigolosa nell’intro ma nettamente “sinergetica” nelle strofe accompagnate da riff di chitarra carichi di ritmicità e dinamismo che spadroneggiano su un mare melodico contaminato, come di norma, dalla vena virtuosista di tutta la band.

 

In “Finding the Paragon”, di cui la band propone l’official video, si sente nettamente lo zampino dei Dream Theater, anche se si può dire che la loro influenza fosse dietro l’angolo sin dall’inizio. Questo è il brano meno “epico” dell’album, e probabilmente perfino nella scelta del titolo, la band invita a “trovare il paragone” con il gruppo caposaldo del prog metal. “Cristal of Infinity” – di cui è disponibile il lyric video – è caratterizzato dal solito contrasto tra la durezza dei riff e la melodia delle tastiere; tuttavia qui si lascia più spazio alle doti vocali di Mikael Sehlin. “Aweking” è un vero e proprio “risveglio uditivo” che purifica l’animo, un intermezzo elettro/acustico dal sapore operistico che lascia aperta la porta alla progressione ritmico-melodica di “The Source”, un brano con un carico epico-progressivo massiccio unito alla purezza vocale di Mikael Sehlin. “Into Divinity” ha un sapore più elettronico, la chitarra di Berg passa leggermente in secondo piano per far spazio alle tastiere, che in tutto l’album, e in modo particolare in questo brano, non sono seconde a nessuno nel presentare la propria importanza. “Seeker Of The Light” è il brano di chiusura che dona maggior attenzioni agli aspetti melodici, una sorta di cadenza finale dopo un racconto provato da intervalli dinamici di ritmo e distorsioni d’effetto.

 

I Paralyium con “Worlds Beyond” hanno un occhio di riguardo verso il bagaglio stilistico delle numerose band che hanno formato la struttura portante del metal nordeuropeo e statunitense, ma prefigurano attraverso la loro estrema vitalità, un adito di innovazione stilistica al sound della vecchia scuola.

 

 

 

Track list:

1. Enter Paralydium

2. Within The Sphere

3. Synergy

4. Finding The Paragon

5. Crystal Of Infinity

6. Awakening

7. The Source

8. Into Divinity

9. Seeker Of The Light

 

 

Line up:

John Berg – Guitars

Georg Härnsten Egg – Drums

Jonathan Olsson – Bass

Mikael Blanc – Keys

Mikael Sehlin – Vocals

 

 

Link utili:

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