MINATOX69

Collapse

Autoprodotto

Release Date: 12 giugno 2020

 

 

Debutto in casa Minatox69 del loro primo album in studio, “Collapse” il 12 giugno, finalmente dopo dieci anni dalla fondazione della band vicentina, che però abbiamo già vuto modo di conoscere con un mini album, “La Foca Nel Deserto”, e 2 EP, “Hotline” e “Zero”. Gli stessi MINATOX69 si possono ritenere più che soddisfatti di questa nuova opera realizzata in sei mesi e registrata presso l’Art Music Studio di Bassano del Grappa insieme al produttore Stefano “Orchid” Santi dell’SPVN Studio di Milano.

 

Anche questo full-lenght di 10 tracce incarna la vera essenza musicale dei Minatox69, che portano avanti la tradizione thrash metal vista in chiave moderna per il touch funk, groove, gothic, death metal e hardcore, non solo a livello melodico ma anche per le liriche che trattano dei temi sociali attuali riguardanti il crollo, il collasso a livello umano e del mondo circostante, visto sia come crollo psicoemotivo ed etico, sia come un collasso dell’esistenza, dell’ambiente e della società, come già percepiamo dal titolo dell’album, nonché dalla title track e secondo singolo “Collapse” col suo video, pregno di riff duri e un sound aggressivo per i continui cambi di registro, sia strumentale che vocale.

 

Ma il primo singolo ad essere stato presentato recentemente col il suo video è “Nothing New Under The Sun” in pieno groove metal, di cui abbiamo percepito da subito la grande crescita e maturità musicali dal punto di vista tecnico e compositivo, per le sferzate della chitarra e delle ritmiche, unite alla potenza vocale del frontman Bozart. Caratteristiche essenziali che incontriamo per tutto il disco, così come cogliamo sopratutto in “Frozen Blood” e “Plastic Apocalypse” dalla predominanza di riff “cattivi” e pieni di grinta della chitarra, “Guilty” molto convincente ed energica e “Cupidity”, caratterizzata da un senso di introspezione e dagli ottimi cambi di tonalità della voce. Con “Next Enemy” e “Can’t Believe” abbiamo eccellenti cambi ritmici del basso di Checco e della batteria di Tado che rivela un certo tecnicismo unito a atmosfere nuove e originali. Notevole è anche “Cyrus”, il brano esclusivamente strumentale dai toni melodici quasi a farla diventare ballad dal feeling cupo e darkeggiante.

 

Con “Collapse”, i Minatox69 hanno voluto creare apposta qualcosa di moderno, pulito ed estremamente brutale e aggressivo, ma che mostra tuttavia una certa dinamica e pesantezza calibrate alla giusta maniera; tutto questo crea una miscela esplosiva alle orecchie dell’ascoltatore senza dargli tregua dal primo pezzo fino all’ultimo strumentale.

 

 

Tracklist:

1. Can’t Believe

2. Collapse

3. Cupidity

4. Cyrus

5. Frozen Blood

6. Guilty

7. Next Enemy

8. Nothing New Under The Sun

9. Plastic Apocalypse

10. What

 

 

Line-up:

Fox: Guitar

Bozart: Vocals

Checco: Bass

Tado: Drums

Cupido: Guitar

 

Link:

www.minatox69.com

www.facebook.com/Minatox69

www.instagram.com/minatox69.bassano

www.youtube.com/channel/UCtARHGQ-HWugi6c9rlKA1S

 

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