Il 25 giugno uscirà per Tsunami Edizioni in tutte le librerie LA STORIA DEI DEATH SS (1987-2020) di Steve Sylvester (con Gianni della Cioppa e Stefano Ricetti) e con prefazione di Tiziano Sclavi.

 

«I Death SS hanno fatto parte della colonna sonora della mia vita. E forse in quello che ho fatto nel mio lavoro, da qualche parte ci sono anche i Death SS, e per questo li ringrazio». Tiziano Sclavi

 

«È la storia di Steve, naturalmente collegata a doppia mandata con quella della sua band,
 i Death SS, il che ci rimanda inevitabilmente all’epopea dell’heavy metal italiano, alle sue radici, 
ai sogni di una generazione poco raccontata, che ha creduto nel potere della musica non allineata e che in realtà non ha mai smesso di sognare…».

6 giugno 1987. È da questo momento, con una scritta vergata col sangue dopo un rituale, che Steve Sylvester riprende la guida della band che porta il suo nome, il gruppo metal italiano più importante e influente di sempre.

La Storia dei Death SS continua il racconto della vita e delle opere di Steve Sylvester da dove si era interrotto con il suo precedente libro, Il Negromante del Rock. E ancora una volta è proprio lui a narrare in prima persona il corso degli eventi di oltre trent’anni, durante i quali ha portato i Death SS nell’Olimpo delle più grandi horror rock band del mondo, divenendo fonte di ispirazione per musicisti e gruppi famosi.

Vicende che mescolano musica, occultismo, sesso, magia, mistero, cinema, stranezze varie e ironia; ma al centro di tutto c’è l’evoluzione di Sylvester, un artista ostinato e coraggioso, che non ha mai tradito le proprie convinzioni. 

Un’evoluzione creativa che segue di pari passo quella dell’uomo Steve, in un percorso complesso, che è ancora lontano dal volgere alla fine e di cui nessuno conosce la destinazione, perché, come scrisse Omero: «Il fascino dell’ignoto domina tutto».

 

Si può acquistare anche la versione speciale, limitata a 200 pezzi e numerata su shorturl.at/afrL3

Gianni Della Cioppa approda al giornalismo musicale nel 1989. Ha collaborato con le storiche riviste Metal Shock, Flash, Tuttifrutti, Il Mucchio Selvaggio e Il Mucchio Extra.
Ha contribuito alla nascita del mensile Psycho!, fondato la rivista Andromeda (e la casa discografi ca Andromeda Relix) e oggi scrive per Classix!, Classix Metal e Classic Rock Lifestyle. Per Tsunami Edizioni ha pubblicato I 100 Migliori Dischi Hard Rock, 1968-1979 – L’epoca d’oro, I 100 Migliori
Dischi Hard Rock, 1980-2015 – Gli anni di bronzo e Il Negromante del Rock.

 

Stefano “Steven Rich” Ricetti scrive di heavy metal praticamente da sempre. Ha collaborato a diversi libri dedicati al genere ed è co-autore insieme a Sergio Nardelli di Skanners. Eins Zwei Drei Metal Party, (Crac Edizioni, 2014).
Da anni è caporedattore del portale Truemetal.it, ha collaborato con la rivista Metal Maniac e tuttora scrive per Classix Metal, di cui è una firma storica.

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