KAMELOT

I Am The Empire – Live From The 013

Napalm Records

Release Date: 14 agosto 2020

 

 

Audite, audite! Qui c’è una novità in casa Kamelot degna di tutto rispetto, che vi lascerà a bocca aperta! Siete pronti a captare bene i suoni con le vostre orecchie e a sintonizzare al meglio le vostre “corde interiori” per questa esperienza unica, di cui ne farete parte in prima persona? Ebbene, il 14 agosto è uscito per Napalm Records “I Am The Empire – Live From The 013”, il terzo album dal vivo sullo spettacolare concerto, tenutosi nella mitica location 013 di Tilburg in Olanda il 14 settembre 2018.

 

Questo live di quasi due ore è talmente ben prodotto, guarda caso, da uno dei più conosciuti produttori del momento in campo metal power e sinfonico, Sascha Paeth (famoso per aver prodotto Avantasia, Epica e per numerosi altri progetti colossali), che ha fatto nche la sua comparsata come chitarrista per la canzone “Ravenlight”, ed è così ricco di ospiti eccezionali che anche al solo ascolto, senza il supporto visivo, permette all’ascoltatore di immaginare di essere presente a questo evento unico nel suo genere. Ovviamente, in commercio non esistono solo i formati audio in digitale, in CD digipak, in formato Deluxe Box e in vinile, ma è disponibile anche con supporto video Blu-Ray e DVD.

 

Il concerto rappresenta uno dei momenti più salienti della carriera della band americana di metal sinfonico non solo per le prestazioni a livelli altissimi di tutti i membri della band ma proprio per il colpaccio di genio, avuto dalla mente e chitarrista del gruppo, Thomas Youngblood, per aver voluto invitare a questa venue musicisti stimati in tutto il mondo metal: l’energica Lauren Hart degli Once Human, che fa da apripista al concerto insieme a Tommy Karevik con la sublime “Phantom Divine (Shadow Empire)”, di cui abbiamo l’anteprima video, e già presenza fissa durante il tour di presentazione dell’album ”The Shadow Theory” nel 2018; l’angelica, sia come aspetto che vocalmente, Charlotte Wessels dei Delain che ci delizia in una première assoluta con “Under Grey Skies”; la cantante degli Arch Enemy, Alissa White-Gluz, che, duettando in ben 3 canzoni, crea un’autentica sintonia con la band e un iconico ritorno al passato kamelottiana con “March of Mephisto”, “Liar Liar (Wasteland Monarchy)” e “Sacrimony (Angel of Afterlife)”, la cui performance, già visibile in rete, alterna il growl della White-Gluz col cantato più puro di Elize Ryd degli Amaranthe, pure lei conosciuta per le diverse collaborazioni e performance live in passato con la band americana. Per non parlare poi delle chicche musicali extra per la presenza, oltre al già citato Sascha Paeth, del quartetto d’archi tedesco tutto al femminile delle Eklipse in “My Confession” e il coro di voci bianche, tra cui quella del figlio di Thomas Youngblood, in “Burns to Embrace”.

 

In questo terzo album live dei Kamelot, delle 21 tracce, tutte marchi di fabbrica Kamelot, non ce  n’è una che non passi inosservata, pure l’intro, i soli di batteria e tastiera e la parte conclusiva con i saluti finali della band al loro beneamato pubblico, anzi hanno tutte superato le aspettative rispetto alla nostra ultima esperienza negli eccellenti concerti tenutisi in giro per l’Europa. Infatti, il lavoro di postproduzione del live è così sublime per i suoni impeccabili e un audio di ottima qualità tanto che l’ascoltatore attento si riesce davvero a cogliere l’essenza dell’evento in tutta la sua interezza, oltre che a provare la sensazione che sia un album registrato in studio anziché dal vivo; essenza che viene amplificata anche per la presenza di ospiti unici a duettare con un eccezionale Tommy Karevik.

 

Non ci resta che affermare all’unisono che questo “I Am The Empire – Live From The 013” non è altro che unico, mastodontico, perfettamente interpretato e riuscito, indimenticabile! Provare per credere…

 

 

Tracklist:

1. Transcendence (Intro)

2. Phantom Divine (Shadow Empire)

3. Rule The World

4. Insomnia

5. The Great Pandemonium

6. When The Lights are Down

7. My Confession

8. Veil of Elysium

9. Under Grey Skies

10. Ravenlight

11. End of Innocence

12. March of Mephisto

13. Amnesiac

14. Manus Dei

15. Sacrimony (Angel of Afterlife)

16. Drum And Keys Solo

17. Here’s to the Fall

18. Forever

19. Burns to Embrace

20. Liar Liar (Wasteland Monarchy)

21. Ministrium (Shadow Key)

 

Line-up:

Thomas Youngblood – guitars

Tommy Karevik – vocals

Oliver Palotai – keyboards

Sean Tibbetts – bass

Alex Landenburg – drums

 

Link:

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