LANDFALL

The Turning Point

Frontiers Music S.R.L

Release Date: 04 Settembre 2020

 

 

I Landfall nascono a Curitiba, originariamente fondati dal batterista Felipe Souzza e dal chitarrista Marcelo Gelbcke che sono amici d’infanzia e suonano insieme da quando avevano 15 anni. Qualche anno più tardi si unisce a loro il bassista Thiago Forbeci che porta nuove influenze musicali e nuovi input all’interno del gruppo. Unendo le forze con Gui Oliver, le diverse caratteristiche personali e il desiderio di portare alla luce la loro proposta musicale, i nostri hanno dato vita a “The Turning Point”, il loro album di debutto.

 

L’album si apre con “Rush Hour” che è il primo singolo estratto per la presentazione dell’album, nonché la prima scarica di adrenalina. Un riff potente che entra nella testa dell’ascoltatore, un ritornello catchy e qualche elemento che rimanda vagamente ai Journey, soprattutto nella parte finale, fanno di questo pezzo un’ottima opener. “Jane’s Carousel” è uno di quei brani che già dalle prime note catapulta la mente nel pieno degli anni ’80, portando con sé quel tipico alone di malinconia e ricordi di vite mai vissute. Un pezzo che vira sull’AOR, mantenendo sempre il groove dell’hard rock, e che presenta in modo ottimale la proposta musicale della band nella sua interezza e varietà. Arriva “Don’t Come Easy” ad abbassare i toni, ma non troppo. Una dolce mid-tempo che inizia con la splendida e melodiosa voce di Gui Oliver accompagnata da pianoforte e chitarra acustica per poi crescere di intensità con un incalzante fino ad arrivare all’angelico ritornello che resterà sicuramente impresso nella mente degli ascoltatori.

 

“Roundabout” ha molti elementi che rimandano ai Journey di Steve Perry, le linee vocali seguono ed al contempo accompagnano le linee melodiche avvolgendo l’ascoltatore in un intreccio perfettamente riuscito sotto ogni aspetto. “Road Of Dreams”, secondo singolo estratto, è sicuramente un brano anthemico, pronto per diventare uno dei cavalli di battaglia della band e per essere cantato in coro dai futuri astanti ad un loro live show. Dopo l’assolo finale, seguito da un pezzo più lento di sola voce e pianoforte, si raggiunge l’apice della canzone in un crescendo di emozioni davvero suggestivo. “Sound Of The City” in conclusione pone sotto i riflettori tutti gli elementi AOR e melodic rock presenti nel sound della band, e questo non può che essere il miglior modo per finire in bellezza questo debut album.

 

I Landfall con “The Turning Point” si presentano agli ascoltatori dimostrando la loro preparazione e capacità e facendo capire già dalle prime canzoni l’entusiasmo e la passione che li lega. Il batterista Felipe Souzza afferma: “Sull’album, il concetto è stato costruito sulla basa degli elementi urbani di una grande città, la giungla urbana, il centro. Guida l’ascoltatore attraverso questi elementi della città e temi urbani moderni. Tutte le canzoni sono collegate a questo universo. Spero vi godrete il viaggio!”.

 

Un lavoro che mette in luce le grandi potenzialità della band con la sua miscela di hard rock, melodic rock e AOR ben amalgamata e pronta per essere apprezzata da chi ama il genere così come dagli ascoltatori più restii.

 

 

Tracklist:

01. Rush Hour

02. No Way Out

03. Jane’s Carousel

04. Across The Street

05. Don’t Come Easy

06. Taxi Driver

07. Distant Love

08. Roundabout

09. Road Of Dreams

10. Hope Hill

11. Sound Of The City

 

Line-Up:

Gui Oliver – Vocals

Marcelo Gelbcke – Guitars

Thiago Forbeci – Bass

Felipe Souzza – Drums

 

Link Utili:

www.facebook.com/landfallofficial

www.instagram.com/landfallband

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