HELL IN THE CLUB

Hell Of Fame

Frontiers Music

Release date: 4 Settembre 2020

 

 

Hell In The Club è un supergruppo italiano composto da membri di Elvenking e Secret Sphere che con questo lavoro taglia il traguardo del quinto album.

 

Prodotto presso il Domination Studio di San Marino da Simone Mularoni (DMG), “Hell of Fame” chiarisce fin dalle prime note, coi suoi suoni cristallini e taglienti, quale sarà l’ambito di riferimento della band lungo lo svolgimento del programma: un hard rock che vede i suoi numi tutelari ben ancorati nella tradizione del glam/AOR degli ottanta (Motley e Leppard su tutti, con sprazzi qui e là di Bon Jovi), ma che non rinuncia affatto ad inserire nella propria tavolozza sonorità più attuali.

 

L’introduzione è lasciata alla programmatica “We’ll Never Leave The Castle”, subito seguita da “Worst Case Scenario”, un brano che nell’orecchiabilità del ritornello presenta le stigmate del potenziale singolo.

 

Hell in the Club non fa mistero delle proprie influenze: “Here Today Gone Tomorrow” sembra estratta di peso dal songbook di Nikki Sixx e soci, se non che poi il ritornello in mid tempo ne spezza un po’ la magia, così come la ritmica di “Last of an undying kind” arriva dritta dritta dal classico “Dr.Feelgood” della crew losangelina.

 

In “Joker” le sonorità vocali e l’andamento richiamano invece la band Joe Elliott, il cui canone viene comunque riletto con sufficiente personalità dai nostri, che inseriscono tutti questi spunti all’interno di un discorso proprio.

A proposito di sonorità moderne, “Nostalgia” vede in primo piano synths e sonorità sintetiche, subito doppiate da chitarre affilate, e viene seguita poi da “Lullaby” più classica ballata hard rock/AOR in linea con la tradizione del genere.

“Mr. Grouch” è un robusto rocker che vede l’eccellente lavoro alle asce di Picco e continui cambi di ritmica – menzione speciale per Andy (basso) e Mark (batteria), e non solo per quello che fanno qui – , risultando alla fine che il brano più difficile ma anche più intrigante dell’intero album.

 

“No Room in Hell”, la grintosa “Tokio Lights” ed infine “Lucifer’s Magic” chiudono l’album sulla falsariga di quanto già espresso nelle tracce precedenti, senza aggiungere nulla di sostanziale a quanto già ascoltato.

 

Alla fine, album come questo non aggiungono nè tolgono nulla al filone musicale in cui si inseriscono.

Tuttavia riteniamo che lo scopo ultimo dei suoi autori non sia questo, quanto piuttosto l’inserirsi convintamente in scia al genere con una proposta accurata e personale, al punto da costituire sicuramente per gli appassionati un ascolto consigliato.

 

 

Tracklist:

1. We’ll Never Leave The Castle

2. Worst Case Scenario

3. Here Today, Gone Tomorrow

4. Joker

5. Last Of An Undying Kind

6. Nostalgia

7. Lullaby For An Angel

8. Mr. Grouch

9. No Room In Hell

10. Tokyo Lights

11. Lucifer’s Magic

 

 

Line Up

Dave: vocals

Andy: bass

Picco: guitars

Mark: drums

 

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