ACE FREHLEY

Origins Vol.2

eOne/SPV

Release Date: 18 settembre 2020

 

 

Cosa ha in serbo Ace Frehley il 18 settembre per tutti i suoi fan e quelli dei Kiss? L’ex chitarrista dei Kiss tirerà fuori un gran bell’“asso” dalla sua manica, e anche stavolta dimostrerà di avere ancora una volta un “manico” chitarristico! Ecco, infatti, in uscita il suo nono album in studio, “Origin Vol.2”, dopo il successo di “Origin Vol.1” del 2016, anche questa volta di un disco di cover come il precedente.

 

Si tratta di 12 classiconi interpretati da Ace in maniera eccezionale sia vocalmente che musicalmente, che rappresentano il jukebox della sua vita, quando, da pivello, suonava nei club con la sua band di cover. Molte delle 12 tracce rimangono relativamente fedeli all’originale, fatta eccezione per “Space Truckin’” dei Deep Purple, di cui è già disponibile il video ufficiale, in cui vengono cambiate le liriche per spirito di goliardia e per “divertissement” sia per se stesso che per la sua fanbase: questa canzone piace davvero per il suo groove, i riff graffianti di chitarra e la voce che tende a tonalità alte.

 

Come opener dell’album non poteva di certo mancare “Good Times Bad Times” dei Led Zeppelin, resa in maniera solida, molto fine e dalla vocalità pulita e armonisa, ma con una chitarra meno blueseggiante dell’originale. “Never In My Life” dei Mountain dal bel solo più duro di Ace. Anche con “Kicks” di Paul Revere & The Raiders e “We Gotta Get Out Of This Place” dei The Animals si può notare quanto il chitarrista si sia divertito moltissimo a comporle con i suoi amici musicisti.

 

Come per la raccolta di cover precedenti, anche in questa seconda raccolta si avvale di ospiti d’eccezione: John 5, che si è prestato per un duetto di chitarra con Ace oltre agli assolo in “I’m Down” dei Beatles e in “Politician” di Eric Clapton; Rob Sabino, che ha suonato per Peter Frampton e Simon & Garfunkel, compare con le tastiere nella già citata “Space Truckin’” nella parte che spettava a Jon Lord, canzone che era stata già registrata anni fa ma lasciata nel dimenticatoio finché non ha rivisto la luce con nuove modifiche e parti registrate ; Lita Ford alla voce e alla chitarra per “Jumpin’ Jack Flash” dei Rolling Stones; Robin Zander, voce storica dei Cheap Trick, a duettare alla voce “30 Days In The Hole” degli Humble Pie; Bruce Kulick alla chitarra in “Manic Depression” di Jimi Hendrix; Lara, la nuova ragazza di Ace a fare da backing vocals in “Lola” dei The Kinks, che è forse la traccia meno riuscita dell’album perché manca di un certo mordente.

 

Forse stupirà la scelta di inserire nel disco “I’m Down”, di cui è disponibile l’official visualizer, che era il B-side dei Beatles del 1965, ma come lo stesso Frehley sottilinea, si tratta di una canzone che riporta allo stile più grezzo e rock’n’roll degli albori beatlessiani, a cui lui è più legato: in questa traccia sia John 5 che Alex Salzman al basso hanno contribuito egregiamente alla realizzazione di questa versione. Così come avviene per un’altra canzone da B-side del 1968, stavolta degli Stones, “Jumpin’ Jack Flash”, dove una Lita Ford impeccabile presta la sua voce e chitarra come già aveva fatto con la sua performance eccelsa in “Wild Thing” di ”Origins Vol.1”.

 

Chiude l’album come bonus track “She” dei Kiss, presente nel loro album “Dressed to Kill” del 1975, ma che i Kiss avevano presentato nei loro primissimi live già nel 1973, trattandosi di una canzone che Gene Simmons suonava con la band Wicked Lester precedente ai Kiss. E adesso, dopo ben 47 anni si può percepire benissimo quando Ace sia legato a questo gioiellino, realizzato stavolta con melodie più moderne adatte ai nostri giorni.

 

Con questo “Origins Vol.2”, Ace Frehley vuole quindi dimostrare di essersi lasciato alle spalle l’esperienza di “Spaceman” con i Kiss, senza dimenticarne però l’eredità e la formazione musicale da essa derivanti, e anzi di essere diventato un maestro di riff e assoli, che sa anche far incantare l’ascoltatore e trasportarlo, con una vena malinconica, nei ricordi musicali della sua infanzia e giovinezza. Di sicuro, è un’opera di piacevole ascolto che incanterà e sorprenderà sia gli amanti degli grandi classici sia i fan storici dei Kiss!

 

Tracklist:

1. Good Times Bad Times(Led Zeppelin)

2. Never In My Life (Mountain)

3. Space Truckin’ (Deep Purple)

4. I’m Down (The Beatles)

5. Jumpin’ Jack Flash (The Rolling Stones)

6. Politician (Cream)

7. Lola (The Kinks)

8. 30 Days In The Hole (Humble Pie)

9. Manic Depression (Jimi Hendrix)

10. Kicks (Paul Revere & The Raiders)

11. We Gotta Get Out Of This Place (The Animals)

12. She (Bonus Track) (Kiss)

 

Line-up:

Ace Frehley – Vocals, Guitar

Jeremy Asbrock – Guitar

Ryan Spencer Cook – Guitar

Philip Shouse – Bass

Matt Starr – Drums

John 5 – Guitar guest in “I’m Down” and “Politician”

Lita Ford – Guitar, Vocals guest in “Jumpin’ Jack Flash”

Robin Zander – Vocals guest in “30 Days In The Hole”

Rob Sabino – Keyboard guest in “Space Truckin’”

Bruce Kulick – Guitar guest in “Manic Depression”

 

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