SkeleToon

Nemesis

Scarlet Records

Release Date: 25 settembre 2020

 

 

Cari seguaci dell’happy metal, del power e del nerd metal, questo è un messaggio per voi! Segnatevi subito questa data assolutamente imperdibile: il 25 settembre esce ufficialmente “Nemesis”, il quarto disco in stile Sci-Fi degli SkeleToon, pubblicato da Scarlet Records.

 

Reduce dal successo del recentissimo “They Never Say Die” di un anno fa, il concept album che omaggia il film cult dei Goonies del 1985, la band ligure, capeggiata da Mr. Tomi Fooler, vuole discostarsi concettualmente di molto dagli album precedenti, intraprendendo un nuovo viaggio metafisico attraverso universi paralleli: “Nemesis” sarà, infatti, il primo capitolo della nuovissima trilogia metal che prende il nome dal fumetto “Nemesis Was Here”, scritto dallo stesso Tomi Fooler e disegnato da Carlo Fiaschi dei Nanowar Of Steel, a cui faranno seguito altri due capitoli – leggasi album – in uscita nei prossimi anni, col nome di “Vortex” e “Invicible”.

 

La storia si ambienta in un multiverso di cinque “supereroi nerd metal”, che non sono altro che gli alter ego multidimensionali dei cinque componenti del gruppo, ovvero i cinque eroi originali, a cui verrà chiesto aiuto per impedire che il potente e oscuro Nemesis annienti i pianeti, semplicemente manipolando e alterando le menti dei loro abitanti e creando loro una realtà disconnessa che li porta alla loro rovina e distruzione. Musicalmente parlando, il concept si sviluppa qui in questo disco in 12 tracce, caratterizzate da una varietà di suoni epici e composizioni ben strutturate, che rimangono ugualmente il marchio di fabbrica targato SkeleToon ma che fanno notare una certa crescita e maturità sia strumentale di tutti i componenti del gruppo che vocale del cantante, che ha pure prodotto tutto il disco insieme a Simone Mularoni dei DGM e Simone Bertozzi. Aggiungiamoci poi le ospitate di musicisti d’eccezione a dare un tocco magico a ogni canzone, creando la miscela esplosiva perfetta!

 

La intro “Prelude: Falling Galaxies” di meno di un minuto annuncia l’inizio della saga con pochi suoni accennati che accompagnano le parole sussurrate Tomi a introdurre “Brighter Than 1000 Suns”, che attacca in maniera energica e pesante in pieno stile power sia con le ritmiche che con il cantato portato subito ad alti livelli. La canzone successiva, anche questa decisamente esplosiva per la doppia cassa potente, “Will You Save All?” presenta il primo degli ospiti dell’album, tra l’altro molto amico di Tomi, Alessandro “Alle” Conti, cantante dei Trick Or Treat e dei Twilight Force, che qui ha contribuito a rendere perfetto il duetto vocale, abbinato a sintetizzatori che danno un tocco retró anni ’80. Segue la title track “Nemesis”, nonché primo singolo a uscire qualche settimana fa col suo official video, che è un po’ la traccia fuori dal coro dell’intero album ma che è talmente particolare e realizzata in modo egregio che prende l’ascoltatore nell’immediato, soprattutto per la contrapposizione strumentale e vocale che rappesenta simbolicamente il contrasto tra il bene e il male: la parte dark si manifesta con sonorità industrial e una voce cupa e distorta affidata ad un’altra ospite, Melissa Bonny (Rage of Light/ Ad Infinitum), col suo growl graffiante che ricorda qualcosina del Reverendo Manson, a contrastare invece la parte musicale più allegra e la voce pulita di Tomi a rimembrare un po’ una musicalità e vocalità gotthardiane, come se in alcuni fraseggi si sentisse cantare Steve Lee.

 

Si passa poi al terzo singolo uscito qualche giorno fa, “Starseeker”, in pielo stile power nordico degli Stratovarius con qualche rimando ai Trick Or Treat nostrani per le atmosfere gioiose con un ritornello molto orecchiabile; stesso vale per “Follow Me Home” con una esplosione di suoni power alla Gamma Ray dove chitarra e tastiere si intrecciano e la batteria dà quel tocco vitale in più al tutto. Non poteva di certo mancare la sinuosa ballatona power “Cold The Night”, dalle melodie più dolci ed i ritmi più pacati, introdotti dalle note al pianoforte che accompagnano in un crescendo la voce piena di enfasi positiva e pathos, quasi a simboleggiare la luce guida a condurre fuori dal tunnel buio, come se la luce trionfasse sull’oscurità. “Wake Up The Fire” ha musicalità e liriche molto catchy tanto da poter mostrare diventare eventualmente una hit radiofonica, grazie anche al contributo fondamentale del chitarrista brasiliano Bill Hudson (NorthTale) che ha impreziosito la canzone con assoli ad effetto.

 

Da spartacque lo fa l’unica canzone in italiano “Il Tramonto Delle Ere”, che è il secondo singolo uscito come visualizer, e anche se siamo abituati a sentire gli SkeleToon cantare in inglese, non risulta per nulla strano dato che l’atmosfera che viene resa si ricama perfettamente sulla nostra lingua, anzi dà un minimo rimando alla tradizione power italiana con le famose tracce cantate da Fabio Lione con i Rhapsody Of Fire / Luca Turilli’s Rhapsody: la canzone è positiva e pregna di speranza per il futuro per superare il male e l’oscurità che si stanno diffondendo. “Arcana Opera” spinge la vocalità a livelli altissimi grazie anche all’interpretazione sublime di Giacomo Voli dei Rhapsody Of Fire: il duetto tra Tomi e Giacomo mostra una sintonia pazzesca e non scade mai nella freddezza delle voci spinte molto in alto; in quanto a guest star, la canzone vede pure la partecipazione musicale di Roberto De Micheli (Rhapsody Of Fire) e di Simone Mularoni alle chitarre e di Alessio Lucatti (Vision Divine, Deathless Legacy) alle tastiere, che rendono perfetta l’orchestrazione della traccia.

 

Non dobbiamo dimenticare l’inno per eccellenza degli SkeleToon in questo album, la graffiante ma piacevole all’ascolto “The Nerdmetal Superheroes”, il cui testo è nato dall’iniziativa della band di chiedere ai loro fan di descrivere a parole il supereroe nerd metal e ne sono risultate delle liriche divertenti ma cariche di buoni vibrazioni e di energia positiva, perché alla fin fine siamo tutti supereroi nel nostro piccolo microcosmo in cui agiamo! L’ultima traccia di “Nemesis” è la cover degli Angra, “Carry On”, così ben realizzata da non farci mica rimpiangere l’originale; la scelta degli SkeleToon è ricaduta su questa canzone non solo per omaggiare il compianto André Matos, ma perché è il “finale aperto” per il secondo capitolo della trilogia “Vortex”.

 

Dopo l’ascolto di questo album, l’”Esercito del metallo nerd” è pronto per l’ultima battaglia. E voi, armati di sorriso e buon umore da “happy metal” da che parte starete? Vorrete combattere, a suon di musica dalle melodie cariche e dai riff potenti, a fianco dei Supereroi nerd metal o del super cattivone Nemesis? A voi la scelta! Intanto noi staremo comunque dalla parte degli SkeleToon per supportarli in tutto e per tutto al loro release party di “Nemesis” al Legend Clud di Milano il 3 ottobre, in questo strano momento di incertezza in cui stiamo vivendo e che coinvolge in primis pure il mondo della musica a noi tanto caro!

 

 

Tracklist:

1. Prelude: Falling Galaxies

2. Brighter Than 1000 Suns

3. Will You Save All?

4. Nemesis

5. Star Seeker

6. Cold The Night

7. Follow Me Home

8. Wake Up The Fire

9. il Tramonto Delle Ere

10. Arcana Opera

11. The NerdMetal Superheroes

12. Carry On (Angra Cover)

 

 

Line-up:

Mr. Tomi Fooler – vocals

Andy “K” Cappellari – lead Guitar

Fabrizio “Fabbro” Taricco – rhythm guitar

Giacomo “Jack” Stiaccini – bass

Enrico “HenrySidoz” Sidoti – drums

 

Guest singers & musicians:

Alessandro “Alle” Conti in “Will You Save All?”

Melissa Bonny in “Nemesis”

Bill Hudson in “Wake Up The Fire”

Giacomo Voli in “Arcana Opera”

Roberto De Micheli “Arcana Opera”

Simone Mularoni in “Arcana Opera”

Alessio Lucatti in “Arcana Opera”

 

 

Link:

www.skeletoonband.com

www.facebook.com/Skeletoonband

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