BRING ME THE HORIZON

Post Human: Survival Horror

RCA Records/Sony Music

Release date: 30 ottobre 2020

 

 

In un anno complicato e particolare la musica sta facendo miracoli davvero speciali, creando piacevoli distrazioni, e nuovi stimoli per trasformare il detto ‘fare di necessità virtù’ in un innovativo e incoraggiante stile di vita; tra i numerosi musicisti che hanno sposato tale e confortante filosofia figurano anche i britannici Bring Me The Horizon, che fanno gradito omaggio del settimo lavoro da studio “Post Human: Survival Horror”.

 

Un deciso ritorno alle origini per il quintetto di Sheffield, che nelle nove tracce dell’EP in questione, dove affrontano le forti tematiche legate al virus con riferimenti psicologici e sociali, sprigionano energia metal con rifiniture deathcore, screamo e tocchi di elettronica, il tutto impreziosito da un eccelso parterre di ospiti, a partire dal giovane cantautore Yungblud che ben si presta a favore delle trascinanti sonorità di “Obey”, alla quale si lega un video che ricorda le serie TV nipponiche andate in onda tra i fine anni ’70 e buona parte degli anni ’80, e con un finale a sorpresa assai esilarante; il fragore magnetico di “Parasite Eve e “Teardrops” e la cadenza smaliziata e graffiante di “Ludens”, tutte accompagnate da video estremamente geniali, completano un avvincente quartetto di singoli.

 

 

Fatta doverosa menzione del tocco indie della breve “Itch For The Cure (When We Will Be Free?)” e del roboante vigore di “Dear Diary”, il finale è riservato alle special guest in rosa, quali le pimpanti Babymetal nel dinamismo incisivo e brillante della danzereccia “Kingslayer”, le fulgenti Nova Twins nella scoppiettante “1×1”, e la veterana Amy Lee nella leggiadra ballad “One Day The Only Butterflies Left Will Be In Your Chest As Your March Towards Your Death”, un titolo dallo sfondo narrativo che avvolge la traccia in un’atmosfera malinconica e particolarmente toccante.

 

Un disco che fa della trasparenza l’arma vincente e di un genere in formato revival il punto di forza, fermo restando che non si tratta assolutamente di un passo indietro, bensì di un roboante ritorno alle origini dove, tra adrenalina metal e striature deathcore, i Bring Me The Horizon fanno del proprio credo musicale un karma potente, solido e coinvolgente; un ritorno di fiamma che arde tra le radici dei fasti del frontman Oli Sykes e soci, col sentito augurio che i tempi a venire possano rappresentare sia un nuovo punto di partenza, sia una crescita infinitamente salutare.

 

 

Tracklist

1. Dear Diary

2. Parasite Eve

3. Teardrops

4. Obey (feat. Yungblud)

5. Itch For The Cure (When We Will Be Free?)

6. Kingslayer (feat. Babymetal)

7. 1×1 (feat. Nova Twins)

8. Ludens

9. One Day The Only Butterflies Left Will Be In Your Chest As You March Towards Your Death (feat, Amy Lee)

 

Line up

Oli Sykes – Lead vocals

Lee Malia – Guitar

Jordan Fish – Keyboards

Matt Kean – Bass

Mat Nicholls – Drums

 

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