SCOUR 

Black

Nuclear Blast Records

Release Date: 27 novembre 2020

 

 

Nato dalle frange di diverse band grindcore, thrash, punk e black metal, tra cui citiamo i Cattle Decapitation, i Pig Destroyer e gli Animosity, il supergruppo black metal, capeggiato dall’iperattivo ed eclettico Phil H. Anselmo (ex Pantera e attuale cantante dei Down e dei Philip H. Anselmo & The Illegals), sta per fare uscire per Nuclear Blast il terzo EP “Black” dall’anno di fondazione nel 2015, – guarda caso – proprio il giorno del Black Friday. Poi mettiamoci pure che avere diversi gusti e provenienze musicali all’interno del gruppo è stato di grande vantaggio per la band, perché, come si sa, quando si mescolano tutti i colori il colore esce il nero, così – mettendoci su un pizzico di ironia – se si mescolano i vari generi musicali, il risultato finale è un prodotto black metal americano di buona fattura.

 

Pur ricordando le ritmiche incalzanti in pieno stile svedese alla Dark Funeral e alla Marduk, con questo EP di 6 canzoni di soli 16 minuti massimo di lunghezza, il quintetto black cerca tuttavia di distaccarsi dai canoni del genere e di farci conoscere la loro vena originale, anche se purtroppo non sempre riusciamo a coglierla: con “Flames”, ad esempio, si tenta un drumming con parti in mid-tempo isolate, cercando di uscire dalla propria comfort zone musicale, senza però creare una canzone particolarmente forte nel risultato finale.

 

Tuttavia, a parte questa canzone, tutte le altre, dalla primissima traccia “Doom” all’ultima “Subprime”, mostrano la carica giusta come biglietto da visita per l’EP in toto, già a partire con l’opener da “Doom”, di cui abbiamo di già l’official visualizer e che contiene la comparsata dell’attore metallaro Jason Momoa, che ha prestato il suo migliore registro laringeo in duetto con Anselmo. Non è una novità che l’attore sia stato scelto per partecipare a questa traccia, già che in passato aveva duettato sul palco con Anselmo con la canzone dei Pantera “This Love” poco prima che passassero il testimone, leggasi il microfono, allo show di addio degli Slayer.

 

Il nuovo singolo “Propaganda” (diponibile il videoclip) ha un ottimo tiro per i veloci blast beat e la grancassa tuonante del talentuoso Adam Jarvis, preciso e perfetto in tutto l’EP. “Nail” ha riff pregnanti, dando un tono quasi “cerimoniali” al pezzo. Con la strumentale “Microbes”, vista quasi come un intermezzo di tastiera inquietante e da brividi lungo la schiena, ci avviciniamo invece a sonorità alla Dimmu Borgir per impatto sinfonico e orchestrale e fa da introduzione alla traccia d’atmosfera in chiusura, “Subprime”, contenente molti elementi del black metal più classico e tralasciando invece l’influenza grincore della traccia precedente.

 

Si conclude così con “Black” la trilogia degli EP in modo fiero, da cui si percepisce l’approccio più maturo degli Scour, che hanno mostrato la loro crudezza e brutalità con i riff, le ritmiche ed i testi delle canzoni in tutta la loro interezza; e ci aspettiamo che gli Scour non vengano relegati a semplice side project di ogni membro della band, ma che possano prossimamente darci quel senso di completezza interiore a livello musicale, che normalmente possiamo percepire con album fatti e finiti e di maggiore durata. Incrociamo allora le dita per il futuro di questo supergruppo e soprattutto del black metal americano!

 

 

Tracklist:

1. Doom

2. Nail

3. Propaganda

4. Flames

5. Microbes

6. Subprime

 

 

Line-up:

Phil Anselmo: Vocals

Derek Engemann: Guitar, Backing vocals John Jarvis: Bass, Backing Vocals

Chase Fraser: Guitar

Adam Jarvis: Drums

 

 

Link Utili:

facebook.com/scourband
twitter.com/scour_official
instagram.com/scour_official

scourofficial.com

Facebook Comments
3