Unruly Child

Our Glass House

Frontiers Music srl

Release date: 04 Dicembre 2020

 

 

Continua la seconda giovinezza degli Unruly Child con il nuovo album “Our Glass House”. Da “Can’t Go Home”, passando per “Big BlueWorld” e il live al Frontiers Rock Festival, la band di Marcie Free e Bruce Gowdy ha risalito pian piano la china fino a rientrare a pieno diritto nei cuori dei fan dell’hard rock melodico. La formazione è rimasta pressoché la stessa, ad eccezione del fatto che Larry Antonino viene sostituito da Tony “The Freatless Monster” Franklin al basso. Colpo da 90 quello di aver preso uno dei bassisti più talentuosi della storia (basta vedere i suoi trascorsi con Whitesnake, Blue Murder e The Firm, con un certo Jimmy Page) che si ripercuote nel songwriting delle canzoni, In effetti ad un ascolto attento non si può che lodare il suo apporto. Altra cosa assolutamente da non trascurare è la voce di Marcie. Sebbene il suo timbro sia nettamene diverso rispetto ai lavori con Signal e King Kobra, possiede quella capacità d interpretazione e quella profondità che le permettono di calarsi in maniera divina nelle composizioni del gruppo.

 

L’inizio del disco è scoppiettante, con due pezzi come “Poison Ivy” e “Say What You Want” che ci deliziano con un ritmo sostenuto, poggiato su una solida base power aor. Ancora una volta i riff e la ricercatezza del suono la fanno da padroni rendendo il tutto estremamente eccitante. La Title Track toglie per un attimo il piede dall’acceleratore andando a pescare a piene mani negli anni ’80. La linee melodiche di prima scelta fanno poi che “Our Glass House” punti direttamente al cuore. “Everyone Loves You When You’re Dead” ha un incedere quasi pop, ma contiene un bel refrain e un riff tagliente. Stesso discorso per “Talked You Out Of Loving Me” che si avvicina molto ai Def Leppard di Hysteria. “Underwater” è un piccolo capolavoro e insegna come si dovrebbe suonare rock melodico. Ritmo, melodia catchy, refrain e estrema cura dei particolari in una canzone perfetta.

 

Delicata e sognante “Catch Up To Yesterday” ha il suo punto di forza nei bellissimi cori che accompagnano l’azzeccato ritornello e nell’assolo ipermelodico. Non da meno “Freedom Is A Fight”, che inserisce interessanti inflessioni west coast e “The Wooden Monster” con la sua carica hard rock. L’ultimo inedito è “We Are To Stay” dove le tastiere fanno da tema portante ad una song dall’evolversi sognante. Le ultime due canzoni sono le riedizioni in versione semi-acustica di due pezzi estratti dal loro primo meraviglioso album ed essendo già strepitose in partenza non si possono che apprezzare ancora una volta.

 

“Our Glass House” è un lavoro completo dove i fan dell’hard rock melodico troveranno tutti i punti cardine che sono parte del genere. Dal canto loro gli Unruly Child dimostrano di saper fare quello che gli viene meglio, cioè scrivere canzoni dalle preziose linee melodiche intrise di sentimento senza mai disdegnare la componente hard. Siamo sicuri che finiranno tra i migliori album di questo 2020.

 

 

Track List

01 Poison Ivy

02 Say What You Want

03 Our Glass House

04 Everyone Loves You When You’re Dead

05 Talked You Out Of Loving Me

06 Underwater

07 Catch Up To Yesterday

08 Freedom Is A Fight

09 The Wooden Monster

10 We Are Here To Stay

11 To Be Your Everything 2020

12 Let’s Talk About Love 2020

 

Line Up:

Marcie Free – vocals

Jay Schellen – drums

Bruce Gowdy – guitar – keys – vocals

Guy Allison – keys – percussion – vocals

Tony Franklin – bass

 

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facebook.com/unrulychildband

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