Il produttore e chitarrista Andrew Watt, che ha lavorato sull’ultimo album di Ozzy Osbourne, “Ordinary Man”, intervistato da Guitarworld.com, ha confermato che non manca molto al nuovo album dell’ex Black Sabbath.

 

“Siamo a metà – ha detto – Ma, sai, è stata dura con il COVID riuscire a tenere Ozzy al sicuro. Prima di iniziare a lavorare facciamo un tampone, ogni giorno, e in studio siamo solo io, Ozzy e l’ingegnere del suono. Quindi questa volta c’è voluto un po’ più tempo per fare le cose ma va bene così. L’ultima volta era stato fatto tutto come presi da una storia d’amore, era tutto ‘Oddio è incredibile!’ mentre questa volta tutto va più a rilento e ci stiamo prendendo più tempo”.

 

Come per “Ordinary Man”, con Watt alla chitarra, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers alla batteria, Duff McKagan dei Guns N’Roses al basso, il prossimo album di Ozzy conterrà apparizioni di numerosi musicisti di rilievo, come Taylor Hawkins dei Foo Fighters  e Robert Trujillo dei Metallica che in passato, prima di entrare nella storica band heavy metal, era stato già un membro della band di Ozzy.

 

“Ci sono molte di persone coinvolte”  ha detto Andrew  “Non posso dirlo con certezza fino alla fine, ma ho iniziato a fare un sacco di brani con Chad e Robert Trujillo (METALLICA), che suonavano nella band di Ozzy. E anche Taylor Hawkins (FOO FIGHTERS) ha anche suonato un po’ sul disco, il che aggiunge un tocco diverso: è stato un po’ come un richiamo all’era degli anni ’80 di Ozzy, in un modo fantastico. E penso che sia così bello per un fan del rock ascoltare metà album con Chad Smith alla batteria e met con Taylor Hawkins.

E sai, l’ultimo album è stato davvero speciale per tutte le persone coinvolte. E quindi non aveva senso che Ozzy o io lo facessimo di nuovo uguale senza portare qualcosa di nuovo sul tavolo. E sento che ci stiamo riuscendo.”

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