PRIMITIVE MULE

Mister Sister

Jetglow Recordings

Release date: 22 Gennaio 2021

 

 

 

La band meneghina Primitive Mule esordisce con un LP di gran pregio, seguito di un EP con il quale hanno precedentemente sondato il terreno. Si percepisce immediatamente la ricercatezza di quella “pasta sonora” vintage, tipica dell’era a cavallo degli anni 80/90, molto British Oriented. Il sound ruvido e caldo allo stesso tempo, la varietà di groove proposto, da un certo peso alla produzione di “Mister Sister”.

 

A scaldare i padiglioni auricolari ci pensa “Tonight is a Good Night” che esordisce con un riff di chitarra ibrido tra ‘Roadhouse blues’ dei Doors e ‘Paranoid’ dei Black Sabbath, per intenderci, roba di classe. Un’architettura classica nella stesura del brano che propone il suo bel assolo di chitarra oltre ad un bel suono che riporta ai tempi in cui ancora si sperimentava e non si cercava di copiare da altri. A seguire il primo singolo estratto, “Man on The Street” dove si può apprezzare un attento lavoro anche sulla scelta degli effetti impressi alla voce che spazia in arie tendenti alla corrente Psychedelic. Con “Grace’s Skin Smell” si fa un tuffo nell’Hard Rock di ispirazione The Cult, ove anche la parte vocale contribuisce in maniera concreta a tale somiglianza. Un bel brano in mid tempo basilare e con i caldi toni dell’assolo di chitarra ci proietta già agli albori di una auspicata tiepida primavera.

 

Altro registro ritmico grazie a “Downtown” più svelta e incalzante, ruvida ed anticonformista, in stile Joy Division anche senza il carisma di sua santità Ian Curtis, senza offesa per nessuno. Con “Frenzy Bomb” abbiamo un simpatico arpeggio di una legnosissima 6 corde tutta toni medi, supportata da un comparto ritmico di batteria da leccarsi le bacchette, tutto spinto in un crescendo Prog Old Style. Un tuffo nell’infanzia grazie al basso di Andrea Gessa, già evidenziatosi con i suoi accenti ritmici nello scorrere della tracklist, ci riporta ai tempi del primissimo Batman & Robin delle Tv in bianco e nero; chiaramente con “Your Wife Rates Your Dick 2 Stars” non parliamo di una cover della celeberrima sigla, ma il brano, per altro di soli un paio di minuti e mezzo, ricalca quel mitico riff.

 

 

Altro fighissimo groove molto stile Disco e Brillantina con “Burn My Fear”,  brano molto in stile Dinosaur Pile Up dalla tempra sonora asciutta e tendente all’acido, coinvolgente e supportato dal suono inconfondibile di un Hammond anni ’60: solo per palati fini… Nuovamente si corre a tutta birra in un 4/4 veloce e sporco, grezzo ove la sperimentazione sonora ha ancora avuto la meglio offrendo il meglio in una song Post Punk quasi alla Sex Pistols veramente intrigante: promozione a pieni voti per “Three Little Fuckers”! La conclusione di questo interessantissimo viaggio è segnata da “Don’t Follow Me” che segue le orme dei già citati The Cult, in una song tutta voce e calore, un calore melodico che fa correre un brivido su tutta la spina dorsale.

 

Come non promuovere questa produzione autoctona e così pregna di carattere, spirito, professionalità sperimentazione e ricerca di un “vecchio” che tanto ci manca e che qui possiamo trovare sotto molteplici sfaccettature, tali da accontentare tutti. Il lavoro fatto dai Primitive Mule è meditato e ben studiato e la produzione ben impostata e strutturata. Se il 2021 inizia così ne vedremo proprio delle belle.

 

 

Tracklist

Tonight Is A Good Night

Man On The Street

Grace’s Skin Smell

Downtown

Frenzy Bomb

Your Wife Rates Your Dick 2 Stars

Burn My Fear

Three Little Fuckers

Don’t Follow Me

 

Lineup

Milo Mussini – Voce, chitarra

Michele Tenca – Voce, batteria

Francesco Tolin – Chitarra

Andrea Gessa – Basso

 

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4.5