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2 Marzo 2017

Intervista ai FAKE IDOLS: la band friulana che ha conquistato il chitarrista dei Motörhead, Phil Campbell!

“Witness”, il secondo album dei cinque bravi musicisti friulani Fake Idols non è un album che passa inosservato - questo è sicuro - tanto che Phil Campbell, il chitarrista Motörhead, è rimasto colpito del loro sound e ha accettato di partecipare come ospite su un brano,“Mad Fall”. La curiosità di scoprire com'è nata questa collaborazione e le novità che ci riserverà la band, abbiamo fatto alcune domande al chitarrista Ivan Odorico.

 

A cura di Francesco Cacciatore 

Ormai il vostro nuovo album “Witness” è uscito da alcuni mesi, siete soddisfatti di come ha reagito il pubblico e gli addetti del settore? Cosa vi ha portato questa nuova uscita discografica?

 

Sì, abbiamo avuto delle ottime recensioni finora, con anche qualche critica costruttiva che fa sempre bene per migliorare. Ma alla fine le valutazioni sono veramente super, per cui siamo pienamente soddisfatti.

 

Parlando dei brani ce ne sono tre in particolare che attirano le maggiori curiosità, e la prima riguarda proprio la title-track: si distingue anche e in special modo per quei tratti sonori che rispecchiano una marcia militare; è stata una scelta mirata (e senz'altro azzeccata) visto che si tratta della traccia madrina dell'album?

 

In effetti il brano non è nato a caso, come spesso succede: sai, strimpelli la chitarra e viene fuori un bel riff e da lì inizi a comporre ecc...In questo caso, dopo esserci accorti di non avere brani “terzinati”, Claudio ha voluto osare e ne è nato il riff iniziale del pezzo da cui si è sviluppato il resto. Il brano è abbastanza lungo e particolare, con un testo toccante e un po' fuori contesto rispetto agli altri, ma proprio per questo ci è piaciuto molto. Inoltre si legava bene con l'idea di copertina che stavamo sviluppando, quindi abbiamo deciso di usarle il titolo del brano anche come titolo per il disco.

 

E la bella collaborazione col chitarrista dei Motorhead Phil Campbell? Com'è iniziato questo sodalizio grazie al quale è poi nato il singolo “Mad Fall”?

 

La collaborazione con Phil Campbell è nata grazie alla nostra manager Cinzia, che lo aveva conosciuto in passato in altre occasioni lavorative. Gli fece sentire la preproduzione del disco per avere un suo parere e Phil, rimasto colpito dalla qualità della band ("I cranked it at the studio today …it was smockin’ big time !! Talented fuckers !!", questo letteralmente il suo primo commento), ci diede la sua approvazione! Gli presentammo così “Mad Fall”, il brano più sparato del disco ritenendolo il più adatto per lui. È una persona fantastica, si è reso molto disponibile tanto da comparire poi nel nostro video. In cambio non ci ha chiesto che un piatto di cannelloni e una nostra donazione ad un’associazione benefica italiana a nostra scelta (Phil è italiano per parte di madre): cosa che abbiamo apprezzato moltissimo e alla quale abbiamo provveduto immediatamente sostenendo la CABSS Onlus (Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi Onlus).

Per noi è un grande onore e non possiamo che ringraziarlo di cuore.

 

Il videoclip del pezzo sopra menzionato è divertentissimo, riesce oltremodo a unire in perfetta sintonia la potenza del vostro sound alla leggerezza e simpatia del ragazzo con la maschera; pensate di bissare tale e geniale connubio tra musica e humor?

 

Il video è stata una cosa folle ed entusiasmante allo stesso tempo. È stato deciso tutto all'ultimo secondo visto che Phil Campbell, carico di impegni come si può immaginare, ci ha fatto aspettare un po' prima di darci conferma. Senza di lui, fare il video di “Mad Fall” non avrebbe avuto molto senso, quindi eravamo pronti a girarne uno per un altro brano. Quando è arrivato l’ok di Phil, i ragazzi della 4Frame hanno dovuto riscrivere tutto il copione, sceneggiatura e quant'altro nel giro di pochi giorni durante i quali sono stati reclutati anche il pubblico, le comparse e quanti ci hanno aiutato. Una corsa contro il tempo. Ma c'è stata grande partecipazione da parte di tutti e tanta professionalità da parte della troupe, in due giornate infuocate di luglio.

L'idea generale è stata concepita quindi per legare vari elementi tra loro, compreso il testo del brano e la comparsa di Phil, e per non far risultare il tutto monotono e pesante.

Mi fa piacere che ti sia piaciuto, dici quindi che l'uomo/cavallo/mucca (non ho ancora capito bene da che animale sia quella maschera) possa diventare la nostra mascotte? Chissà, dovremo dargli un nome!

 

Chiudiamo il tris con la cover dei The Chemical Brothers e che porta il titolo “Go”: siete riusciti a fare 'vostro' un brano tipicamente electronic-techno-beat, è anche un genere che ascoltate o è stato solo il frutto di una piacevole eccezione?

 

Personalmente è molto distante dai miei ascolti, l'idea di coverizzarla non è partita da me, però devo dire che farla nostra è stato divertente. Siamo entrati in studio avendo preparato solo la parte strumentale e sentendo poi la reinterpretazione di Claudio alla voce siamo rimasti colpiti da quanto funzionasse alla grande.

 

Quali sono i primi gruppi che avete ascoltato e quali sono, eventualmente, quelli che vi hanno trasmesso la voglia di intraprendere un percorso tutto vostro dando vita ai Fake Idols?

 

Abbiamo ascolti eterogenei, su questo non ci sono dubbi. Il primo disco in assoluto che ho ascoltato ed apprezzato è stato Slippery When Wet dei Bon Jovi, poi AC-DC, Guns'n Roses ecc..Ma quando ho scoperto gli Iron Maiden mi si è capovolto il mondo. Crescendo ho ascoltato un po' di tutto, metal, punk-rock, hardcore, crossover...

La maggior parte della band viene da gruppi più estremi di ciò che siamo ora e che, per un motivo o per l'altro, non esistono più. Il progetto Fake Idols è nato per continuare a darci dentro cercando nuove sonorità in un genere che comunque è amato da tutti noi e per dare maggior spazio alla melodia della voce.

 

Una domanda curiosa a sua volta: dando un valore puramente simbolico alla musica, in quanto è senza dubbio sinonimo di vita, a parere vostro rappresenta più la donna amata o un'inseparabile amicizia?

 

La butti sul sentimentale, eh? Credo che l'ideale sia trovare una donna che sia entrambe le cose, amante e amica giusto? La buona musica è questo.

 

Sognate un futuro anche in veste di produttori?

 

Mai dire mai, ma in questo momento quello che più ci preme è portare i Fake Idols in giro per il mondo, a suonare o a bere, ahah!

 

Per questo 2017 avete in serbo sorprese? Come ad esempio un nuovo singolo dell'album con una bonus, oppure la ristampa di “Witness” con l'aggiunta magari anche di due inediti? Sarebbe una graditissima figata!

 

Per questo 2017 i propositi sono quelli di promuovere il disco il più possibile in sede live, abbiamo una gran voglia di suonare i pezzi nuovi dal vivo e ci stiamo organizzando in merito. Vi anticipiamo che condivideremo il palco a breve con i nostri label-mates Anewrage, per un paio di date, tra cui quella del loro release party al Legend Club di Milano sabato 8 aprile, siamo certi che sarà una serata bomba, non vediamo l'ora!

Inoltre abbiamo in programma un nuovo video da far uscire a breve, che gireremo nei prossimi giorni, ma non anticipiamo nulla...perciò antenne dritte e seguiteci su facebook. Per il resto tenetevi pronti perché verremo a fare un po' di casino in giro per l'Italia!

 

Ringraziamo di tutto cuore Enrico, Claudio, Ivan, Cristian e Ivo per la grande disponibilità; e in attesa del terzo album e della prossima (ce lo auguriamo) intervista, godiamoci in toto il loro savoir-faire professionale costellato di ottima musica e tanta simpatia.

 

Grazie a voi per lo spazio dedicatoci e a tutti i lettori.

FAKE THE SYSTEM!!!