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Livorno Rock

 

Festival nazionale per gruppi musicali

 

Domenica 1 Novembre 2009 @  King Club Livorno

 

 

Report a cura di Stefano Lucarelli

 

LIVORNO SEMPRE PIU’ ROCK

Quella di domenica, presso il King Club, è stata la seconda serata di qualificazione per la finale di Livorno Rock – festival nazionale per gruppi indipendenti - prevista per il 22 novembre p.v.
Davanti ad un folto pubblico, anche in questa occasione, così come nella precedente e come sarà per quelle a venire, si sono esibiti dieci gruppi, ognuno dei quali ha eseguito tre brani del proprio repertorio.
Con puntualità (questa volta non ci sono stati i problemi tecnici che avevano ritardato l’inizio della prima selezione) il “patron”, Roberto Napoli ha chiamato il primo gruppo in gara, un quartetto proveniente da Massa, gli In This Pain, gruppo dark dal look grintoso (la front girl con short e calze a rete) e con sonorità e testi decisamente tenebrosi (un loro brano si intitolava Kiss Before Death!).
Genere completamente diverso quello proposto dalla seconda band in programma, i Melodhica di Lonate Pozzolo (VA); quattro ragazzi che hanno proposto un rock vivace con testi in italiano.
Quattro erano anche i componenti dei Senza Fissa Dimoira (non è un refuso!), un gruppo di Casciavola in provincia di Pisa con una discreta presenza scenica sopratutto da parte del cantante.
Dall’Alto Adige, precisamente da Caines (BZ) sono giunti sul palco del King, i Kind Of Camilla, interessante quartetto, che ha proposto raffinati brani pop rock, in cui facevano bella mostra di sé la brava, incantevole Camilla (voce) ed una chitarra davvero niente male.
Quinti ad esibirsi sono stati gli Overdrive di Capannoli (PI), quintetto che ha proposto musica hard, così come quella - con alcune venature rock/blues e largo uso dei distorsori - proposta successivamente dai Black Mirror di Marina di Pietrasanta (LU).
È stata quindi la volta degli Scarlett, di Sarzana (SP), frizzante band composta da cinque giovani elementi (con due ragazze, una alla batteria ed una alla chitarra ritmica).
Giovanissimi anche i componenti dei Blue Popsicle di Firenze, scatenato gruppo - molto applaudito dal pubblico presente – nel quale il cantante ha fatto la parte del leone, cantando (ovvio!) e saltando su e giù dal palco.
Ma a Livorno Rock non potevano mancare le band di casa, e così il pubblico e la giuria hanno fatto conoscenza prima con i Dendroica (è il nome di un piccolissimo, grazioso volatile) gruppo formato da “vecchietti terribili” che hanno proposto un rock con forti influenze “progr”, sia nel suono che – soprattutto – nei testi. Buona la loro performance anche se disturbata dalla rottura del pedale della cassa della batteria proprio nel terzo ed ultimo pezzo del loro set. La maturità anagrafica e l’esperienza dei cinque musicisti ha fatto sì che i Dendroica uscissero con professionalità da questo momento di disagio, meritandosi – anzi – un applauso supplementare da parte dei presenti.
Ultimi ad esibirsi, anch’essi livornesi, i giovani e preparati Morning View, fra i quali spiccava il chitarrista.
Alla fine foto di rito, con tutti i partecipanti a questa serata, sul palco e consegna della targa per il premio Simpatia (attribuito dal pubblico presente e non avente ha alcun valore ai fini delle decisioni della giuria di esperti) che è stato assegnato ai Black Mirror. Prossimo appuntamento con Livorno Rock, domenica 8 novembre, sempre alle ore 21 sempre al King Club di Via P. Pisana a Livorno.

  

Stefano Lucarelli

Pubblicato il 3 Novembre 2009