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Pubblicato il 9 dicembre 2016

MORA & BRONSKI: guarda il video di "Nostra Signora Dei Senza Nome"

MORA & BRONSKI, ovvero Fabio Mora e Fabio "Bronski" Ferraboschi rispettivamente cantante e bassista de I RIO, hanno pubblicato il video di "Nostra Signora Dei Senza Nome", brano inedito presente nel loro secondo album "2"  uscito a marzo 2016.

 

"Naïf" uscito nel gennaio del 2015 è l'esordio discografico del duo Mora & Bronski

Blues, Folk, Rock'n'Roll, Garage, Country suonato con la chitarra e accompagnato dal battito dei piedi, delle mani in maniera naturale e volutamente minimale, è la scelta di questi due artisti provenienti dal gruppo italiano “I RIO”, per omaggiare la musica afroamericana delle radici.Il disco si colloca subito ai vertici delle classifiche digitali e tutto il 2015 li vede impegnati in tour lungo tutta la penisola. Il disco è prevalentemente formato da brani tradizionali del genere Folk Blues tranne un inedito in italiano “Caterina della Neve” di cui viene girato il video. 

 

Esattamente un anno dopo a marzo 2016, esce "2", il secondo episodio del power duo emiliano che anche stavolta è accolto benevolmente da tutta la stampa di settore come la blasonatissima e storica rivista "il Blues", che ne decanta il contenuto in una ottima recensione. L'evento nazionale “Blues Made In Italy” tenutosi a Cerea nell'ottobre 2016 segna la fine del tour 2016 di Mora & Bronski che li ha visti protagonisti su moltissimi palchi italiani, non ultimi il Rootsway e il Trasimeno Blues Festival, sempre in collaborazione con l'agenzia musicale A-Z BluesAll'interno di questo nuovo lavoro oltre a grandi classici del genere, due nuovi brani inediti in italiano: "Se Vuoi Andare Vai", e "Nostra Signora Dei Senza Nome".

 

A novembre 2016 Mora & Bronski decidono di girare il video di "Nostra Signora Dei Senza Nome", presentandolo così:

"Quello che ci fa più paura, non sono gli spettri del passato, ma quelli del presente.

Le persone dimenticate.

Nascoste.

Messe in disparte. 

Quelle che non hanno voce.

Gli affetti tralasciati, i gesti, le cose comuni a cui diamo poca importanza.

Ma di cui siamo fatti,

Sfumature che puoi intravedere soltanto quando la luce abbraccia le ombre.”