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BAGNOLI “cicci” Cristian

Imprevedibile

Riverrecords - 2011

 

Spendo due parole su Cristian Bagnoli per farvi capire di chi stiamo parlando. Si tratta di un chitarrista che ha fatto parte della “seconda” formazione della Steve Rogers Band nonché della Solieri band (qui nel ruolo di bassista) e che ha girato un po’ l’Italia con queste due band. Nel 2008 ha dato alle stampe il suo primo album (“3NTA”) ed oggi torna a deliziarci con undici nuove canzoni, di cui cinque strumentali. Si parte con un intro intitolata “Madagascar”, dove la cattiveria della chitarra elettrica si contrappone alla dolcezza delle tastiere. Si prosegue con “Imprinting”, un brano che viene usato come intro nei concerti in trio con Claudio Gollinelli con l’aggiunta di un omaggio ai Beatles. “Imprevedibile” è il primo pezzo cantato, sorretto da un riff di chitarra semplice e diretto, un po’ come diretto è il chorus. La voce di Cristian è un misto tra Massimo Riva (R.I.P.) con meno cadenza emiliana ed il cantante dei Vernice (Stefano D’Orazio). “E così ...!” viene introdotta da un giro di tastiera che nell’arco della canzone viene ripreso dalla chitarra. Molto piacevole, estiva. “Faccia allo specchio” è una sorta di ballata, anche se la chitarra è molto presente e “tagliente”: forse si tratta del pezzo più bello dell'album, una gemma ben nascosta subito riconoscibile al terzo ascolto. “Fun Cool Cicci” è un brano strumentale divertente, come preannunciato anche dall’ironia del titolo, con un inizio alla ZZ TOP che si avvicina poi alle cose suonate da Satriani-Tafolla. Per “Fuori” non so dirvi se è più simpatica la musica o il testo, mentre in “Vai Vai … va tutto ok!” la tastiera sembra un trapano che ti entra in testa, non perchè si tratta di un giro di quelli che colpiscono, ma per la ripetizione infinita dello stesso accordo. “Sospeso” è il penultimo brano strumentale con un intro delicatissima, una parte centrale più sostenuta per chiudersi dolcemente come era iniziato. “Dentro i tuoi occhi” è l'ultimo pezzo cantato, perfettamente in linea con tutto l'album. Chiude il dischetto la strumentale “Un altro giorno”, molto soffice, con inserti che mi richiamano addirittura i Queen. Il disco in questione viene impreziosito dalla presenza di ospiti illustri come Michele Luppi (Luppi-Killing Touch-Thaurorod-Solieri tastiere, cori e produzione), Roberto Priori (Priori-Danger Zone effetti e mixering), Claudio Gollinelli (Vasco Rossi-Steve Rogers Band basso), Mimmo Camporeale (Vasco Rossi-Steve Rogers Band - tastiere, hammond), Damiano Trevisan (Freak Antoni, Richy Portera, Fede Poggipollini, Mingardi, Morgan - batteria), Roberto Galli (Spagna, Tozzi - basso). Insomma, siamo davanti ad un gioiellino prezioso, uno di quei cd dal quale traspare la passione per la musica e la voglia di divertimento e che rende fieri averlo nella propria discografia. Consigliatissimo. Se non lo trovate nel vostro negozio di cd di fiducia, potete ordinarlo anche su www.cristianbagnoli.it

 

Recensione di Andrea Lami