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9 marzo 2017

Recensione DOBERMANN  - “Pure Breed”

DOBERMANN

Pure Breed

Wild Mondays Music/Horus Music UK

Release date: 11 Marzo 2017

 

 

È bene che teniate i vostri “cuccioli” ben legati al guinzaglio, perché sono tornati dopo due full lenght e un EP con il loro terzo album i Dobermann e la loro bava alla bocca non fa ostaggi.

 

“Pure Breed”, nove pezzi più l’intro, è un concentrato di “dirty rock’n’roll” all’ennesima potenza. La grande novità è rappresentata dai testi interamente in inglese, ed è facile capire che la scelta è stata fatta perché le platee internazionali con l’italiano non legano un benemerito dall’alba dei tempi e anche a livello commerciale è la scelta ovvia da fare se si vuole avere qualche riscontro, ciò nonostante i nostri abbiamo suonato in lungo e in largo nel vecchio continente ottenendo sempre il plauso generale.

 

Superato il mid-tempo della intro, ci tuffiamo a piedi uniti su “War Thunder”, con il riff di Mohicano ad incorniciare un rock pieno di verve, da ascoltare, ballare e cantare a squarciagola. È la volta di “Taking in the Out Takes” con un ritornello che coinvolge sin dal primo ascolto. La voce di Paul Del Bello è piena e chiaramente influenzata da rimembranze punk e questo è lampante in “Radioactive” che vede la partecipazione straordinaria di Bumblefoot. “Pure Breed” che dà il nome all’album e porta con sè un bel video senza inutili orpelli, è semplicemente perfetta nella sua genuinità e capace di un maestoso riff nella più classica delle formule del rock’n' roll: Angus Young docet. “I Fucking Hate Drummers”, che conta la presenza di un altro special guest, Adam Bomb nello speech vocale, sarebbe perfetta per un prossimo video divertente e ironico; è il pezzo “pop/rock” che porterà, per chi scrive, consensi anche al di fuori della cerchia dei defender della band, per quella sua melodia azzeccatissima che ricorda qualche cosa degli Weezer.  Si riparte con “I Need a Holiday” e “Stuck in Traffic”, un connubio di rock old style, blues e cori dall’approccio sweet. “Hometown” parte con un “esercizio” di Antonio B. dietro alle pelli, sempre sul pezzo e nel suo complesso sembra il brano più studiato e di ampio respiro. Chiude l’album “Magic Mountain”, altra commistione tra l’impronta punkettona della voce di Paul e il riff southern di Mohicano.

 

Un album da ascoltare e riascoltare, perché non annoia mai, sia per le qualità indubbie dei suoi interpreti, sia per la varietà delle proposte e alla produzione c’è un mister Fabio Trentini. Considerato il fatto che i Dobermann il meglio di loro lo diano da sempre in sede live, fate voi. Sguinzagliatevi presso lo store più vicino, questo è un osso da non mollare!

 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

Tracklist:

01. SPNC

02. War Thunder

03. Taking in the Out Takes

04. Radioactive (feat. Bumblefoot)

05. Pure Breed

06. I Fucking Hate Drummers (feat. Adam Bomb)

07. I Need a Holiday

08. Stuck in Traffic

09. Hometown

10. Magic Mountain

 

Line up:

Paul Del Bello (voce, basso)

Mohicano (chitarra)

Antonio B. (batteria)

 

 

Link:

www.dobermannweb.net

www.facebook.com/dobermannrnrband