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DURACEL

Nato negli anni 80

Indiebox - 2011

 

 

Irriverenti, simpatici, sinceri, ecco gli aggettivi che vengono in mente mentre si ascolta il nuovo lavoro dei DURACEL. Non passeranno mai nelle radio "nazionali" per le verità che cantano, verità scomode o considerate stupide da "chi se ne intende" o "chi conta" ma è questo che ci piace di questo gruppo composto da ragazzotti "Nati Negli Anni 80" e cresciuti a Ramones e canzoni con tre accordi tre. Il sound del disco ricorda più gli Screeching Weasel che il quartetto di NY ma comunque tutto riporta al suono semplice e tirato nato con il nome di Punk. Apprezziamo "Deejay" dedicato a persone che purtroppo esistono davvero ( abbiamo le prove...) , la nostalgica Title Track ed "Hanno Ammazzato il R'n'R" per ricordare a tutti che i DJ non "suonano".... Speranze condivise da molti Teenagers senza ideali in "Una Ragazza Che Va In TV" . Ottima "La Rete Del Niente" dedicata al social network più famoso che ha creato veri mostri e sprizza ipocrisia a fiotti criticato da tutti ma da cui dipendiamo come una droga... ma non lo sappiamo. Rispondono in modo intelligente alle critiche mosse nei loro confronti in "Stanotte". Arrivato alla fine dell'ascolto non posso che essere contento di quanto sentito. In uscita per la iperattiva INDIEBOX, che ci stà regalando vere perle, registrato al Living Rhum studio e masterizzato con l'ausilio di Jason Livermore al Blasting room (Colorado USA ). Ultima chicca è la copertina realizzata da Riccardo Bucchioni che ha collaborato anche con i citati Screeching Weales. Vi aspettiamo tutti al party di rilascio del CD il 15 ottobre al Palazzo Granaio di Settimo Milanese. Nostalgia del passato e disillusione per il futuro il tutto condito con del buon semplice Punk-Rock sporcato di Pop senza guastare il sapore, che resta ottimo dalla prima forchettata all'ultima. Leggete qui la News che li riguarda e le date dell'imminente Tour : www.rockrebelmagazine.com/duracel-nati-negli-anni-80-il-nuovo-album/.  Voto alto per i contenuti espressi

 

Recensione di Luca Casella