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FLEMT

The time has come

Bologna Rock City Records - 2011

 

Ho ascoltato e riascoltato più volte questo album d’esordio dei marchigiani Flemt, perché ogni volta che mi ci sono dedicato non sono mai riuscito a capire le ragioni per le quali questa band è stata scelta tra oltre cento altre per aprire il concerto dei Bon Jovi nella data di Udine dello scorso 17 luglio 2011. Le sonorità di questa band ricordano vagmente i Bon Jovi più melodici e le canzoni incise in questo album sono valide, piacevoli. Forse la pecca più grande, almeno a mio modestissimo parere, è la registrazione. Insomma manca la pacca, ascolto e riascolto con la speranza di essere coinvolto maggiormente, ma questo non accade. Tanto che gli episodi che mi colpiscono sono le ballad “In my dreams” e “You‘ll always be there” nella quale troviamo un bel duetto tra Daniele Bianchelli e Veronica Key (già protagonista di “Saranno famosi”, “X factor”). Da una breve ricerca nelle pagine del web scopro che questi brani sono stati composti qualche anno fa e che il desiderio di vederli pubblicati ha ridato la forza alla band per dar loro una ripulita e rinfrescata. Forse è questo il nocciolo della questione. La qualità sonora è molto bassa al punto da andare ad incidere sulla resa delle canzoni stesse! Capiamoci: le canzoni sono valide, ed è sicuramente questo il motivo che ha regalato loro la possibilità di calcare parte del palco riservato ai Bon Jovi. Forse il tipo di registrazione è una scelta precisa della band, ma a me ha deluso. Spero di poter riascoltare un prossimo come-back per essere smentito.

 

Recensione di Andrea Lami