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Pubblicato il 23 novembre 2016

Recensione YENA - “Yena” EP

YENA

Yena

Jack Rock Records

Release Date: 25 Novembre 2016

 

 

 

Il suono “duro” del Rock incontra la melodia poetica italiana: questo è il mix scelto dagli Yena, band originaria di Udine e composta da Matteo Bellotto (Voce), Alessio Tassotto (Voce), Roberto De Bellis (Chitarra), Francesco Corazza (Basso) e Alessandro Piputto (Batteria). L’idea principale del gruppo è quella di fondere per l’appunto la rudezza delle chitarre e della parte strumentale in generale con dei testi rigorosamente in italiano che trattano temi che riguardano la quotidianità di ognuno di noi.

 

Il primo lavoro in uscita è un EP che prende il nome stesso della band, ovvero “Yena”; le quattro tracce che lo compongono sono unite fra di loro da un filo conduttore indissolubile che le lega in maniera significativa in modo da creare una sorta di breve racconto che ha come protagonisti molti dei temi che ormai toccano ogni singolo individuo in una giornata tipo della propria esistenza. “Migliore” è il primo singolo estratto da questo lavoro e canzone lanciata come anteprima con tanto di video per far conoscere la band, ed è l’esempio lampante della filosofia della band che unisce una riffage potente data dalle chitarre ad un testo molto significativo che si scaglia contro il voler apparire piuttosto che l’essere, con una particolare menzione verso i social network sui quali molti si dilettano a mostrarsi per ciò che in realtà non sono cercando la notorietà assoluta ed interpretando vite che in realtà non gli appartengono. La seconda traccia “Unici” è la cosiddetta sconfitta dei sogni adolescenziali, quelli nei quali molti si riconoscono il quel momento sfavillante della propria vita dove le aspettative e i progetti sono degli incredibili castelli sfarzosi ma che poi si scontrano contro la dura realtà dei fatti rimanendone a volte sconvolti per l’incredibile delusione; anche in questo caso i nostri utilizzano un impostazione ritmica importante con le chitarre sempre aggressive ed un buon accompagnamento da parte della batteria. “Lucia” è una sorta di ballad, la canzone musicalmente più tranquilla anche per il delicato tema trattato, quello dello sconforto interiore e della decisione di lasciarsi andare. Chiude il cerchio “Veleno” che ritorna su standard più rudi e oscuri con queste chitarre che vanno ad aggredire lo spartito e fanno da cornice ad un testo che attacca l’invidia paragonandola ad un veleno che rovina la società.

 

La scelta “coraggiosa” di utilizzare testi in lingua italiana in un ambiente dove quella inglese regna sovrana ed incontrastata è sicuramente da apprezzare, soprattutto per la scelta delle tematiche che descrivono alla perfezione determinate situazioni che ci passano accanto ogni giorno enfatizzandole da un suono rude e a tratti cattivo, con una riffage che con la sua semplicità riesce a catturare l’attenzione. Le idee di certo a questa band non mancano anche se ci vorrebbe quel pizzico di sale in più per rendere ancora più accattivante questo primo lavoro; è sicuramente un buon inizio e si vedrà cosa riusciranno a proporre in futuro!

 

 

Recensione di Matteo Pasini

 

  

Tracklist:

Migliore

Unici

Lucia

Veleno

 

Line Up:

Matteo Bellotto: Voce 

Alessio Tassotto: Voce 

Roberto De Bellis: Chitarra 

Francesco Corazza: Basso Alessandro Piputto: Batteria

  

Link Utili:

www.facebook.com/yenarockband