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30 SECONDS TO MARS

 

 Futurshow Bologna 8 Dicembre 2010

 

Report e foto a cura di T-One

 

 

Partiamo al contrario, il giudizio: 6 e mezzo. Non perché non siano bravi, o non mi piacciano, li adoro, ma evidentemente l'influenza beccata da Jared Leto in questi giorni non ha aiutato la sua voce, e perché dopo il concerto di Milano (uno dei miei preferiti tra tutti quelli mai visti), questo di Bologna mi è sembrato un po' sottotono. Diciamocelo, è anche la quarta volta che arrivano in Italia nel solo 2010, quante altre band l'hanno fatto? E, particolare molto fashion, ad ogni concerto aveva un taglio di capelli differente, che a quasi 40 anni non è male...(specie se pensiamo a certe star che non hanno mai cambiato look in vita loro)

Le parole chiave del concerto sono "grazie", "jump", "strobo", "controluce" e "karaoke".

"GRAZIE" perché per la prima volta è stato pronunciato correttamente da un cantante americano. non Grazzi, Graci, Grazia, graZIE... incredibile, se non sei Mike Patton.

"JUMP" perchè ogni tre parole, una era Jump. Ma la gente saltava sempre, quindi bravi...

"STROBO" e "CONTROLUCE" perché l'impianto luci era pazzesco, ma porca miseria, neanche una luce frontale e tutte strobo, che da fotografo, ve lo dico, non sono il massimo...Strobo così forti da far venire attacchi di epilessia anche ad Andrea Bocelli.

"KARAOKE"...eh...che ve lo dico a fare...purtroppo la performance canora non è stata a livelli delle altre volte, ma il pubblico eccezionale ha saputo reagire e cantava con loro e per loro...

L'unica lamentela che posso muovere al pubblico italiano è la scarsa conoscenza dell'inglese, che ho visto dimostrata in diversi concerti, ora vi spiego:

LUI: c'è qualcuno cha ha già visto i 30stm prima di oggi?

PUBBL: ovazione

LUI: c'è invece qualcuno che non li ha mai visti prima?

PUBBL: altra ovazione, più di prima

LUI: nessuno ha capito di quello che ho detto, giusto?

PUBBL: ovazione...

LUI: ok, era una domanda trabocchetto, ed io ho vinto.

Altro episodio che mi fa dare 6 e mezzo (invece del 9 di Milano) è che ha fatto una delle mie canzoni preferite, una di quelle che non fanno mai, solo quando solo davvero ispirati, che non gliela sento fare dal 2007: BUDDHA FOR MARY, ma interrotta a metà, un po' dispiaciuto, perché nessuno sapeva le parole...Per contro, ha fatto Lady Gaga, e indovinate un po'...(ovazione). Il momento migliore, dove davvero ho sentito quel che mi aspetto dalla sua voce, è stato in "From Yesterday"...

Se posso permettermi di fare, però, dei complimenti, sono sicuramente per Shannon, il batterista; è sottovalutato dai "defender" che vedono loro solo come una boyband, ma sa il fatto suo, il suo stile mi piace davvero molto e ad ogni concerto dimostra la bravura.

Con lui, Tomo, il chitarrista, che dimostra quanto siano dei grandi anche fuori dal palco, anche quando rimangono bloccati all'aeroporto o sono in giro a far compere con la fidanzata... (praticamente ogni volta tutti e tre si fermano dopo il concerto coi fan)

Rimangono una delle mie band preferite, che seguo dal loro primo disco grazie a due amici (Omar e Tempo) che me lo fecero ascoltare ai tempi di Radio Lupo Solitario, e che vedo ogni volta con piacere e che continuo ad apprezzare negli anni.

 

Ma, cavoli, da questo concerto mi aspettavo qualcosina in più. Ci tengo a precisare che Tomo, dal suo Twitter, ha detto che adora il pubblico italiano ed è stato uno dei concerti dove ha visto il pubblico migliore di tutto il tour. Sarà per la prossima volta, senza influenza, con una nuova pettinatura, e magari un nuovo disco. A presto.

Prohevito in Altum

 

Piccola chicca per finire: andate su Google immagini e cercate "Angelini Farmaceutica".

Gli Echelon capiranno.

 

Setlist:

1.Escape

2.Night of The Hunter

3.A Beautiful Lie

4.Attack

5.Search and Destroy

6.Vox Populi

7.This is War

8.100 Suns

9.Closer to the Edge

10.L490

11.From Yesterday

12.Alibi

13.Bad Romance (Lady Gaga cover)

14.The Kill

15.The Fantasy

Bis:

16.Hurricane

17.Kings And Queens

 

NOTA: Le foto come da indicazione da parte del management della band si potevano realizzare per i PRIMI TRE PEZZI DAL MIXER (fuori e non all’interno dell’area transennata) E NON DA SOTTO PALCO