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Recensione BON JOVI - Burning Bridges

BON JOVI

Burning Bridges

Universal/Mercury Records

Release date: 28 agosto 2015




Squilli aoreggianti e dal sapore romantico per gli intramontabili Bon Jovi che, a due anni dalla pubblicazione di “What About Now”, tornano col nuovo “Burning Bridges”; più precisamente si tratta di un omaggio ai fedelissimi della band in quanto, tra outtakes e pezzi rari, la tracklist è composta da dieci tracce non incluse negli album precedenti dal 2008 in poi.



Diamo dovuta precedenza ai due brani che quanto meno si avvicinano alle origini gloriose di Jon, David e Tico: l'indovinato singolo “We Don't Run” e la sibillina “I'm Your Man”.

L'orbita aoreggiante si fa spazio attraverso le corpose atmosfere dell'opener “A Teardrop To The Sea” e di “We All Fall Down”, le tinte pop di “Saturday Night Gave Me Sunday Morning” (dove il refrain ricorda la brillante “Gotta Be Somebody” dei Nickelback) e la trasparente semplicità di “Life Is Beautiful”.


Le ballad si legano allo stile di un Bon Jovi più solista, e l'acusticità a tutto piano di “Blind Love” quanto lo sfondo nostalgico di “Fingerprints” ne sono l'indiscussa conferma. Il finale spetta alla ruffiana “Who Would You Die For” e alla conclusiva “Burning Bridges”, poiché lasciano un segno davvero particolare: la prima si avvale delle sonorità eighties dei monumentali Pink Floyd, mentre la title track è uno scanzonato addio alla Mercury Records dopo 32 lunghi anni di collaborazione.


Un album che a questo punto va al di là delle tracce stesse, in quanto segna l'addio alla storica etichetta e perché è altresì il primo lavoro senza l'epico chitarrista Richie Sambora; a maggior ragione per Jon rappresenta l'ennesima svolta di una carriera coraggiosa, intensa e infinita.


Ricordiamo che il disco è disponibile sia in versione digitale che nel tradizionale formato fisico, ad anticipare di poco l'imminente tour che partirà a settembre.


Un profondo augurio perché disco e cambiamenti possano essere una nuova conferma per una band che ha comunque segnato un'epoca, costellata da un decoroso score che vede la bellezza di oltre 135 milioni di album venduti in tutto il mondo e ben 2.900 concerti.



Recensione di Francesco Cacciatore



Tracklist

A Teardrop To The Sea

We Don't Run

Saturday Night Gave Me Sunday Morning

We All Fall Down

Blind Love

Who Would You Die For

Fingerprints

Life Is Beautiful

I'm Your Man

Burning Bridges


Line up

Jon Bon Jovi - lead vocals. guitar

David Bryan - keyboards

Tico Torres - drums

Phil X - guitar

Hugh McDonald - bass


Link

www.bonjovi.com

www.facebook.com/BonJovi